Biscotti di Natale, senza glutine, senza burro e senza uova


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Tra i dolci di Natale non possono mancare i biscotti speziati, preparati nelle classiche formine natalizie.
Questi biscotti di Natale sono light, senza burro, senza uova e ovviamente senza glutine ma con una esplosione di profumo: cannella, chiodi di garofano, noce moscata, cardamomo e zenzero fresco.

Ricetta sglutinata e rivisitata dalla rivista “Cucinare bene”

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di farina Speciale Pasta Frolla Molino Dallagiovanna
100 g di fecola**
140 g di zucchero di canna integrale
100 g di miele
200 g di latte di mandorla**
100 g di olio di mais
Chiodi di garofano (macinati)
Cardamomo (macinato)
Zenzero (possibilmente fresco)
Cannella in polvere
Noce moscata (una grattugiata abbondante)
Un cucchiaino di lievito per dolci**
Un pizzico di sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mescolare in una ciotola la farina setacciata con la fecola, il lievito e lo zucchero di canna integrale.
Incorporare il miele, il latte e poi, a filo, l’olio.

Amalgamare bene.

Aggiungere le spezie e salare.

Formare un panetto, avvolgerlo in una pellicola e far riposare per una mezz’ora in frigorifero.

Stendere sul piano di lavoro tra due fogli di carta forno con un mattarello, a uno spessore di 0,5-0,7 centimetri.

Ricavare con le formine i biscotti; rimpastare i ritagli che restano.

Cuocere in forno caldo, ventilato a 175 gradi per circa 10 minuti.

Zelten 2, senza glutine


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Zelten 1 quello di Cristian Bertol che ho “sglutinato” tempo fa,
https://stellasenzaglutine.com/2013/12/08/zelten-senza-glutine-con-salsa-di-mele-da-una-idea-di-cristian-bertol/ ed ora Zelten 2, la cui ricetta, come la granola, https://stellasenzaglutine.com/2016/12/15/granola-senza-glutine/ si trova nel volumetto “Dolci calendari dell’avvento”.
lo zelten, dolce tradizionale del Natale trentino, è sinonimo di festa, si mantiene a lungo e si presta ad essere regalato: per questo motivo ho raddoppiato le dosi della ricetta originale.
Ho anche diminuito la dose di zucchero e arricchito (e profumato) con qualche pezzetto di scorza di arancia candita, rigorosamente home made:
https://stellasenzaglutine.com/2013/04/10/scorze-di-arancia-candite-home-made-senza-glutine-le-ultime-della-stagione/.
È proprio questo il periodo giusto per prepararle: esaurite quelle conservate nel freezer, si passa a ripristinare la scorta!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di fichi secchi morbidi
150 g di noci, mandorle e nocciole
250 g di uvetta
400 g di farina Nutri Free Mix Dolci + due cucchiai
250 g di burro
100 g di zucchero di canna
Un pizzico di sale
4 uova
2 bustine di lievito**
50 g di pinoli

Per decorare: noci, pinoli, mandorle, nocciole e frutta candita**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare a fette sottili i fichi, sminuzzare noci, nocciole e mandorle quindi mescolare all’uvetta con due cucchiai di farina, così che gli ingredienti non si attacchino.

Montare il burro con lo zucchero, aggiungere il sale, le uova, il lievito, la farina e mescolare.

Versare sulla frutta infarinata e amalgamare bene con un cucchiaio di legno.

Riempire gli stampini (se di silicone non serve imburrarli e infarinarli) con l’impasto e livellare con un cucchiaio bagnato ad una altezza di circa un centimetro.

Distribuire sulla superficie i pinoli e decorare con frutta secca e candita, a piacere.

Cuocere in forno caldo a 170 gradi per circa 30 minuti.

Lasciar raffreddare prima di sformare.

Natale con Pellegrino Artusi: il panettone della Marietta, senza glutine


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Facile, semplice, veloce e profumato il panettone dell’Artusi, anche senza glutine!
Dal libro “La Scienza in Cucina e L’Arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi:

“La Marietta è una brava cuoca e tanto buona ed onesta da meritare che io intitoli questo dolce col suo nome, avendolo imparato da lei.
Se vi viene bene, vedrete che cresce molto formando in cima un rigonfio screpolato. È un dolce che merita di essere raccomandato perché migliore assai del panettone di Milano che si trova in commercio e richiede poco impazzamento”.
Così dice l’Artusi.

Anche se completamente diverso dal panettone originale, per il quale è necessaria una lunga e laboriosa lievitazione, il panettone della Marietta merita di arrivare sulle nostre tavole delle feste.
I canditi, soprattutto quelli fatti in casa* e la scorza del limone (insuperabile quello di Amalfi), ricordano i profumi tipici del Natale.

Ps: mi sono presa la licenza di aggiungere lamelle di mandorle sulla superficie del panettone.
Per il resto, a parte la farina senza glutine e lo zucchero di canna integrale, che a quei tempi penso non fosse molto conosciuto, è perfettamente uguale.
Unico accorgimento: aspettare che il panettone sia freddo prima di tagliarlo.
Io ho avuto fretta e l’interno era ancora un po’ caldo e umido.

*https://stellasenzaglutine.com/2013/04/10/scorze-di-arancia-candite-home-made-senza-glutine-le-ultime-della-stagione/

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
300 g di farina per Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
100 g di burro
80 g di zucchero di canna integrale Mascobado
80 g di uva sultanina
20-30 g di canditi**
1 uovo e 2 tuorli
Un pizzico di sale
10 g di cremor tartaro
5 g di bicarbonato di sodio
200 ml di latte
La buccia di un limone grattugiata
zucchero a velo**
Lamelle di mandorle

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavorare il burro a temperatura ambiente con lo zucchero fin che diventa spumoso.

Aggiungere l’uovo intero, i due tuorli e lavorare per qualche minuto.

Aggiungere la buccia del limone grattugiata, la farina e il latte, alternati, poco per volta e lavorare con le fruste per almeno cinque minuti a velocità sostenuta.

Aggiungere all’impasto bicarbonato e cremor tartaro mescolati e lavorare per amalgamare bene.

Aggiungere l’uvetta ammollata, lavata e tamponata con una carta assorbente e le scorze di arancia candite.

Dopo aver amalgamato bene, versare il composto in uno stampo per panettoni da 750 g (se si vuol vedere meglio la “cupolina” usare uno stampo da 500 g, come si può vedere dalle foto) e distribuire sulla superficie le lamelle di mandorle.
Spolverizzare con zucchero a velo misto a farina, come dice l’Artusi.

Cuocere in forno caldo, statico a 170 gradi per 50-55 minuti poi abbassare a 150 e proseguire la cottura per altri 10 minuti.

Spegnere il forno e lasciare il panettone a riposare all’interno per 10 minuti.

Sfornare e lasciar raffreddare.

Una Cometa senza glutine per salutare l’anno

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Tra i regali di Natale anche uno stampo a forma di Cometa.
Perché non preparare un dolce di fine anno?
Una Stella Cometa per dire addio all’anno vecchio e iniziare in dolcezza quello nuovo, ma anche per salutare Catalina, la Cometa di questo Natale.
Nei nostri cieli dagli ultimi giorni del 2015, Catalina raggiungerà il punto più vicino alla terra il 17 gennaio, poi si allontanerà e non tornerà mai più.
Si può vederla, anche a occhio nudo, un paio d’ore prima dell’alba, guardando verso est.
Se sono fortunata e la nebbia abbandona il mio cielo, forse riuscirò a vederla, altrimenti mi ricorderò di lei per averla salutata con questa Cometa dolce, la cui ricetta, debitamente modificata, era all’interno dello stampo.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

110 g di olio di mais
140 g di zucchero di canna
3 uova
250 g di farina per dolci lievitati Molino Dallagiovanna
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
10 g di lievito per dolci**
2 (meglio 3) bicchierini di Grand Marnier
Un cucchiaio di cacao

Per la glassa:
50 g di zucchero a velo**
Un cucchiaio di acqua

Granella di zucchero**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola sbattere le uova con lo zucchero fin che saranno soffici e spumose.

Aggiungere a filo l’olio.

Mescolare la farina con il lievito e la vaniglia e aggiungere poco alla volta al composto precedente.
Ammorbidire l’impasto con tre bicchierini di liquore.

Prelevare due cucchiai di questo composto e mescolarlo con il cacao.

Ungere lo stampo con un filo di olio (soprattutto se nuovo, anche se antiaderente), riempire l’incavo con l’impasto scuro e su questo distribuire tutto quello chiaro.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 30 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare.

Per la glassa: diluire lo zucchero a velo con un cucchiaio di acqua calda, versare in una tasca da pasticciere e decorare la stella.

Prima che la glassa solidifichi distribuire la granella di zucchero.

Una spolverata di zucchero a velo sulla coda della Cometa e il dolce è pronto.

A tutti i miei auguri di un sereno 2016!

Colazione all’insegna delle feste natalizie: pan di spagna tutto miele, senza glutine

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Ispirato al pan di spagna classico di Sal De Riso ma senza glutine e addolcito con il miele: ecco come iniziare la giornata con una buona carica.
Con cappuccino, caffè, caffellatte, tè ma anche con succo di frutta, spremuta, yogurt, marmellata, macedonia……

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova (220 g circa)
120 g di miele di limone (o altro miele)
100 g di farina per dolci lievitati Molino Dallagiovanna
50 g di fecola di patate**
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
La scorza grattugiata di un limone

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con l’aiuto di una frusta elettrica montare per circa 10-12 minuti le uova con il miele, la vaniglia e la scorza del limone.

Quando la miscela di uova e miele sarà spumosa e ben montata, aggiungere delicatamente con una spatola, un cucchiaio alla volta, la farina e la fecola setacciate.

Amalgamare bene poi riempire gli stampi con il composto e cuocere in forno caldo, statico a 170 gradi per circa 15 minuti.

Lasciar raffreddare prima di sformare.

Auguri stellati per un sereno Natale: morbida stella di marroni, senza glutine

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Una semplice, golosa stella per augurare a tutte le amiche di “Quanti modi di fare e rifare” un sereno Natale.
Tanti auguri a Anna & Ornella, le cuochine che portano avanti questa iniziativa.
Grazie per avermi ospitata nelle vostre cucine e grazie per essere passate voi nella mia con tante idee che hanno arricchito la mia conoscenza.
Un dolce dall’irresistibile sapore di marroni per passare in serenità e dolcezza queste feste.
Buon Natale!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di purea di marroni**
3 uova
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
Un cucchiaio di cacao in polvere**
Un pizzico di sale
Un cucchiaino di cannella in polvere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Versare la purea di marroni in una terrina.

Rompere le uova separando i tuorli dagli albumi.

Aggiungere i tuorli alla purea di marroni e mescolare con cura.

Sul composto appena preparato setacciare un cucchiaio ben colmo di cacao e 1/2 cucchiaino di vaniglia.
Mescolare a lungo per ottenere una pasta omogenea.

Aggiungere un pizzico di sale agli albumi e montarli a neve ferma.

Incorporarli delicatamente alla pasta.

Versare nella tortiera, livellarla e cuocere in forno caldo a 170 gradi per circa 45 minuti.

Far raffreddare prima di sformare il dolce.

Lebkuchen senza glutine

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I lebkuchen sono biscotti speziati, molto popolari in Alsazia e in Germania, il cui ingrediente fondamentale è il miele.
A questo si aggiungono mandorle, farina e spezie.
Per i miei biscotti ho usato cannella e chiodi di garofano ma si possono arricchire con cardamomo, zenzero, noce moscata e pepe.
In commercio esistono mix di spezie già pronte proprio per i lebkuchen e il pan speziato.
Al miele sin dall’antichità sono associate capacità taumaturgiche (si credeva fosse un dono degli dei) per cui anche i lebkuchen, che ne contengono in abbondanza, erano visti come dolci, se non miracolosi, almeno beneauguranti, quindi perfetti da offrire durante queste feste.
Qualcuno teniamolo anche per noi ma….senza esagerare!

Ps: da provare la glassa con lo cherry (buona!)

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
150 g di miele
75 g di mandorle in polvere**
3 cucchiaini di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano macinati
2 uova
150 g di zucchero di canna
375 g di farina Speciale Pasta Frolla Molino Dallagiovanna
1/2 bustina di lievito**
Un pizzico di sale

Per la glassa:
200 g di zucchero a velo**
3-4 cucchiai di cherry (oppure di acqua)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare 375 g di farina con 75 g di farina di mandorle e 150 g di zucchero di canna.

Aggiungere 1/2 bustina di lievito, mescolare bene il composto e aromatizzare con la cannella e i chiodi di garofano macinati.
Creare una fontana al centro.

In una casseruola scaldare 150 g di miele a fuoco basso, senza bollire.

Versare il miele caldo nella ciotola, al centro della fontana.

Mescolare con un cucchiaio di legno, quindi incorporare due uova sbattute a omelette.
Lavorare con le mani fino ad ottenere una pasta omogenea e modellarla a palla.

Stendere la pasta su un piano rivestito di carta da forno e tagliare i biscotti con stampini dalle forme diverse.

Cuocere i biscotti in forno statico a 170 gradi per 9-10 minuti.
Non prolungare la cottura altrimenti i biscotti rischiano di indurire eccessivamente.

Mentre raffreddano preparare la glassa.
In una scodella versare 3 cucchiai di cherry (o di kirsch o di acqua) e aggiungere a poco a poco lo zucchero a velo mescolando con la forchetta, fino ad ottenere una glassa liscia e brillante.

Mettere la glassa in una tasca da pasticciere e decorare i biscotti con uno strato più o meno sottile.
Lasciar rapprendere prima di servire.

Messi in una scatola di latta i lebkuchen si conservano a lungo….al riparo dai golosi.

I panettoncini sprint di Anna Moroni, ma senza glutine

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Quando il tempo a disposizione è poco, molto poco, ma non vogliamo rinunciare al piacere di un piccolo regalo fatto col cuore per i nostri amici, in particolar modo per quelli celiaci, possiamo preparare dei panettoncini senza glutine, veloci e senza dubbio apprezzati.
La ricetta è di Anna Moroni, personaggio televisivo e cuoca di indiscussa popolarità e anche se ho modificato tanti ingredienti, questi panettoncini rimangono sempre accattivanti e gustosi.
Le mie modifiche riguardano il burro (sostituito con olio di mais), lo zucchero semolato (sostituito con sciroppo di agave), il mandarino (sostituito con l’arancia) e ovviamente la farina che per me è senza glutine.
Le mie scorze di arancia candita sono home made:

Scorze di arancia candite home made senza glutine…le ultime della stagione


in caso contrario controllare che non contengano glutine, come la maggior parte di quelle in commercio.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA (tra parentesi quelli originali):

3 uova
70 g di olio di mais bio (100 g di burro morbido)
160 g di sciroppo di agave (200 g di zucchero semolato)
350 g di farina Mix C Schär (farina 0)
130 g di latte intero
scorza grattugiata di una arancia (mandarino)
succo di 1/2 arancia (2 mandarini)
scorza grattugiata di un limone
1 bustina di lievito per torte salate**
100 g di scorze di arancia candita** tritata a coltello (frullata)
100 g di uvetta ammollata nel brandy
Lamelle di mandorla

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare sotto l’acqua corrente l’uvetta e metterla ad ammollare nel brandy.
Nella ciotola della planetaria lavorare con le fruste i tuorli con 100 g di sciroppo di agave.

Quando è spumoso aggiungere a filo l’olio di mais.

Profumare con la buccia grattugiata degli agrumi.

Unire la farina mescolata al lievito, il latte ed infine il succo di 1/2 arancia.
Unire anche le scorze di arancia candite tritate e l’uvetta scolata dal liquore.

In una ciotola montare gli albumi a neve e prima che siano del tutto sodi aggiungere a filo i restanti 60 g di sciroppo di agave.

Incorporare gli albumi delicatamente al composto precedente.

Riempire gli stampi due dita sotto del bordo e distribuire sulla superficie qualche lamella di mandorla.
Cuocere in forno caldo statico a 160-170 gradi per circa 35 minuti.

Panforte al cioccolato, senza glutine

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Del panforte, dolce natalizio dalle origini molto antiche, un tempo chiamato Pane Natalizio, Pane Aromatico o Pan Pepato, esistono molte ricette simili tra loro.
Dopo la versione di Cristina Lunardini:

Panforte senza glutine di Cristina Lunardini

eccone un’altra molto golosa con il cioccolato.
Alcuni consigli per realizzare al meglio il panforte al cioccolato:
Prima di portare ad ebollizione il composto di zucchero e miele, aspettare che lo zucchero sia sciolto completamente.
Fichi e datteri devono essere molto morbidi.
Cannella e chiodi di garofano si trovano già in polvere perché sono difficili da macinare (ma non impossibile!) mentre la noce moscata deve essere grattugiata al momento dell’uso.
Le scorze di arancia candite, se non sono home made:

Scorze di arancia candite home made senza glutine…le ultime della stagione


controllare che siano senza glutine; controllare i fichi secchi che non siano infarinati, quindi non adatti ai celiaci.
Il panforte al cioccolato si conserva per oltre quindici giorni all’interno di un recipiente ermetico, ma dubito che si possa resistere tanto a lungo alla tentazione!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

100 g di mandorle
100 g di nocciole
100 g di scorze di arancia candite**
4 fichi secchi morbidi non infarinati
8 datteri morbidi
30 g di cacao**
Un cucchiaio di cannella
Un cucchiaino di chiodi di garofano
Un cucchiaino di noce moscata
120 g di miele
Due cucchiai di limoncello home made (nella ricetta originale acqua di fiori d’arancio)
100 g di zucchero di canna
50 g di farina Nutri Free Mix per dolci
Burro per la teglia

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare a pezzettini le scorze di arancia candite, i fichi secchi e i datteri.

Spezzettare mandorle e nocciole.

In una terrina setacciare farina e cacao, unirvi la cannella, i chiodi di garofano e la noce moscata.

Aggiungere la frutta tagliata, le mandorle e le nocciole.

In un pentolino sciogliere lo zucchero con il miele e il limoncello.

Portare a ebollizione, far bollire per un minuto poi versare il composto nella terrina.
Mescolare per amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Imburrare una teglia, foderarla con carta da forno e imburrare anche questa.

Stendere l’impasto nella teglia facendo uno strato uniforme di un cm di spessore.
Livellare la superficie con il dorso di un cucchiaio bagnato in acqua fredda.

Portare il forno ad una temperatura di 180 gradi, poi abbassare a 150 e cuocere il panforte per circa 30 minuti.

Togliere dal forno e lasciar riposare nella teglia.

Staccare il panforte dalla carta e tagliarlo in pezzi quadrati, rettangolari o a losanghe.

Quanti modi di fare e rifare la vassilopita, torta dolce di capodanno, anche senza glutine

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Dicembre: “Quanti modi di fare e rifare” ci fa conoscere la tradizione greca portandoci nella cucina di Marina, del blog “Il laboratorio di mm_skg” che ci offre la versione del dolce della nonna paterna Andromaca.

La vassilòpita, o torta di San Basilio, è l’ indispensabile protagonista della cena di Capodanno.
Si tratta di una torta dolce all’interno della quale viene nascosta una monetina.
Scoccata la mezzanotte la torta viene tagliata dal capofamiglia e chi trova la monetina nel suo pezzo di torta si considera favorito dalla fortuna per l’ anno che sta iniziando.

Nell’ impasto viene utilizzato un infuso preparato con la buccia di una mela e semi di anice che ho sostituito con bacche di anice stellato.
Questo infuso, insieme al mahleb, sono i soli aromi utilizzati.
Il mahleb è una spezia usata in Medio Oriente, Grecia e Turchia per aromatizzare i dolci, molto difficile da trovare qui da noi.
Mi sono documentata ed ho letto di questa spezia:
Odore: leggero, aromatico, masticando a lungo questa spezia si sprigiona un leggero sapore-aroma simile a quello delle fave tonka e delle mandorle amare.
Sapore: leggermente dolce, ricorda la ciliegia ma con un retrogusto di mandorle amare.
Sulla base di quanto appreso al posto del mahleb ho messo qualche goccia di aroma alla mandorla amara.
Ho sostituito la farina 00 con una senza glutine, il burro con olio di mais e lo zucchero bianco con quello integrale di canna.
Molto buono questo dolce, assomiglia al bussolano mantovano, ma più ricco e aromatico.

Ringrazio Marina che mi ha dato la possibilità di conoscere la ricetta di famiglia di questo dolce della tradizione greca.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

650 g di farina Mix per dolci Nutri Free
100 g di olio di mais
150 g di zucchero di canna grezzo
2 uova
30 ml di brandy
Un cucchiaino di bicarbonato
Un cucchiaino di lievito per dolci
1/2 fialetta di mandorla amara**
Un pizzico di sale
Il succo di 1/2 limone
La buccia di una mela non trattata
Qualche bacca di anice stellato

Per la finitura:
Lamelle di mandorla, semi di papavero e granella di zucchero**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare l’infuso che verrà utilizzato per impastare: mettere la buccia della mela, i semi di anice e 350 ml di acqua in un pentolino e far bollire per qualche minuto.
Lasciar intiepidire e filtrare prima di utilizzare.

Nella planetaria mescolare la farina e l’olio poi aggiungere lo zucchero, qualche goccia di mandorla amara e il lievito.

Stemperare il bicarbonato nel brandy, versare nell’impasto e mescolare.

Spremere il limone, versare il succo e azionare la planetaria per un paio di minuti.

Aggiungere i tuorli (gli albumi verranno usati per spennellare la superficie).

Impastare aggiungendo gradatamente l’ infuso.

Oliare e infarinare una teglia rotonda di 24 cm, versarvi l’impasto e livellare la superficie.

Sbattere gli albumi con un po’ di acqua e spennellare due volte la superficie del dolce.

Cospargere di lamelle di mandorla, semi di papavero e granella di zucchero.

Cuocere in forno preriscaldato, statico a 180 gradi per circa un’ora, fino a dorare bene.
Sfornare e lasciar raffreddare.