Lo strudel e la mela ripiena, senza glutine



È nata prima la mela ripiena o prima lo strudel?
Tutto ha avuto inizio dal ripieno, troppo per riempire due strudel ma sufficiente per due strudel e qualche mela!
È così che ho sfornato due dessert molto gradevoli che profumano d’autunno e soddisfano anche i più esigenti: a chi non piace una tiepida fetta di strudel? Chi non gradisce una mela al sapore di strudel?
Personalmente, non sapendo cosa scegliere, decido per entrambi!
Per questo strudel, pasta sfoglia surgelata Schär, senza glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per lo strudel:
Una confezione di pasta sfoglia surgelata Schär

Per il ripieno:
4 mele
6-7 fichi secchi (non infarinati!)
100 g di pinoli
Una manciata di uvetta
100 g di gherigli di noce
100 g di biscotti secchi Schär
Cannella in polvere
Un tuorlo
Zucchero a velo**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

Per le mele ripiene:
7-8 mele non troppo grosse
Sciroppo di agave

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per lo strudel:

In una ciotola riunire le mele sbucciate e tagliate a dadini, i fichi a pezzetti, l’uvetta ammollata e tamponata con carta assorbente, i pinoli e le noci.

Mescolare e profumare con abbondante cannella in polvere.

Con un batticarne pestare i biscotti, aggiungerli al ripieno e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Distribuire il ripieno sulla pasta sfoglia, arrotolare e sigillare i bordi, premendo con decisione.

Spennellare la superficie dello strudel con il rosso d’uovo leggermente sbattuto.

Cuocere a 200 gradi per circa 20 minuti.

Servire tiepido con una spolverata di zucchero a velo.

Per le mele ripiene:

Lavare le mele e tagliare la calotta.

Con l’aiuto di uno scavino svuotarle, riempirle con il ripieno dello strudel e ricoprire ogni una con la rispettiva calotta, fissandola con uno stecco.

Un giro di sciroppo di agave poi in forno a cuocere a 180 gradi per circa 35 minuti.

Zelten 2, senza glutine


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Zelten 1 quello di Cristian Bertol che ho “sglutinato” tempo fa,
https://stellasenzaglutine.com/2013/12/08/zelten-senza-glutine-con-salsa-di-mele-da-una-idea-di-cristian-bertol/ ed ora Zelten 2, la cui ricetta, come la granola, https://stellasenzaglutine.com/2016/12/15/granola-senza-glutine/ si trova nel volumetto “Dolci calendari dell’avvento”.
lo zelten, dolce tradizionale del Natale trentino, è sinonimo di festa, si mantiene a lungo e si presta ad essere regalato: per questo motivo ho raddoppiato le dosi della ricetta originale.
Ho anche diminuito la dose di zucchero e arricchito (e profumato) con qualche pezzetto di scorza di arancia candita, rigorosamente home made:
https://stellasenzaglutine.com/2013/04/10/scorze-di-arancia-candite-home-made-senza-glutine-le-ultime-della-stagione/.
È proprio questo il periodo giusto per prepararle: esaurite quelle conservate nel freezer, si passa a ripristinare la scorta!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di fichi secchi morbidi
150 g di noci, mandorle e nocciole
250 g di uvetta
400 g di farina Nutri Free Mix Dolci + due cucchiai
250 g di burro
100 g di zucchero di canna
Un pizzico di sale
4 uova
2 bustine di lievito**
50 g di pinoli

Per decorare: noci, pinoli, mandorle, nocciole e frutta candita**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare a fette sottili i fichi, sminuzzare noci, nocciole e mandorle quindi mescolare all’uvetta con due cucchiai di farina, così che gli ingredienti non si attacchino.

Montare il burro con lo zucchero, aggiungere il sale, le uova, il lievito, la farina e mescolare.

Versare sulla frutta infarinata e amalgamare bene con un cucchiaio di legno.

Riempire gli stampini (se di silicone non serve imburrarli e infarinarli) con l’impasto e livellare con un cucchiaio bagnato ad una altezza di circa un centimetro.

Distribuire sulla superficie i pinoli e decorare con frutta secca e candita, a piacere.

Cuocere in forno caldo a 170 gradi per circa 30 minuti.

Lasciar raffreddare prima di sformare.

Strudel di mele con pasta matta e torrone….senza glutine, da una idea di Cristian Bertol

imageUn ripieno insolito con il torrone, la immancabile e profumata mela Golden Melinda, simbolo della Val di Non, il tutto avvolto in uno scrigno di pasta croccante, la pasta matta, la vera pasta per lo strudel: questo lo strudel di mele al torrone!
Lo strudel, un dolce tipicamente invernale e quando si parla di strudel per me è inevitabile pensare a Cristian Bertol, uno degli chef più apprezzati della televisione italiana.
“Lo strudel di mele con la pasta matta mi identifica molto e la pasta matta è una pasta della nonna molto semplice, fatta con farina, acqua, olio e aceto di mele” così in una intervista rilasciata dallo chef che con il gemello Renzo ” fa meraviglie tra pentole, piatti e bottiglie” nel loro Hotel (stella Michelin) nel cuore del Trentino e della Val di Non.
Con questa premessa se avessi fallito con la preparazione della mia pasta matta “sglutinata”, avrei messo a rischio su FB l’amicizia dei gemelli Cristian e Renzo.
Quindi…inutile dire che mi è andata bene.
Ho rispettato le dosi dello chef e anche la mia pasta matta senza glutine è perfetta: consistenza e lavorabilità ottime, non si straccia quando si stende e molto buona una volta cotta: ne sono veramente entusiasta!
Con queste dosi di pasta ho ottenuto 2 strudel e per non farli uguali ho variato un solo ingrediente del ripieno: in uno ho messo i pinoli e nell’altro le noci.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta:

250 g di farina Pane e Pizza Molino Dallagiovanna
12,5 cl di acqua
50 g di olio di semi di mais
1 cucchiaio di aceto di mele

Per il ripieno di uno strudel:

2 mele Golden Melinda
200 g di torrone alle mandorle (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
40 g di pinoli (oppure noci)
40 g di uvetta
Cannella in polvere (ho usato Cannamela, senza glutine)

Un uovo per spennellare
Zucchero a velo (se non è home made vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Fare la pasta matta: mettere tutti gli ingredienti in una ciotola e (a mano o con il robot) amalgamare fino ad ottenere un impasto liscio, morbido e omogeneo.

Avvolgere l’impasto nella pellicola e mettere a riposare (io l’ho messo in frigorifero per una notte).

In una ciotola riunire e mescolare: il torrone tritato (o pestato con un batticarne), le mele sbucciate e tagliate a dadini, l’uvetta ammollata, lavata e asciugata, i pinoli (o le noci) e un cucchiaio di cannella macinata.

Riprendere l’impasto, lavorarlo con le mani per renderlo più morbido e dividerlo in due parti.

Mettere sulla spianatoia un foglio di carta da forno e, con il mattarello, stendere la pasta il più sottile possibile.

Distribuire sulla pasta stesa il ripieno e arrotolare, aiutandosi con la carta da forno.

Sigillare bene i bordi, trasferire lo strudel su una teglia o sulla griglia del forno ricoperta di carta da forno e spennellare la pasta con un uovo sbattuto.

Cuocere in forno caldo a 200 gradi per 20 minuti.

Lasciar intiepidire (lo strudel si apprezza meglio se tiepido), spolverizzare con lo zucchero a velo e servire: che buonoooo!!!