Sbrisolona mandorle e cioccolato senza glutine

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Ieri sera avevamo una ricorrenza da festeggiare, anche se nessuno di noi era in gran forma. Mancava qualcuno all’appello …ma non si deve rinunciare alle occasioni di stare insieme, tra amici e il modo migliore per volerci bene tutti, presenti e assenti, è continuare.
Ed è così che ci siamo riuniti davanti all’incantevole scenografia del nostro lago superiore, in quella che è la seconda casa per tutti noi: la Canottieri Mincio.
Forse le nuove generazioni non la vedono così, ma per noi “veterani” lo è per davvero.
La ricordiamo ancora quando era molto più modesta, ci si conosceva tutti ed era un grande onore far parte del “club del cemento”.
Questo era (ed è !) una categoria ristretta di giocatori di tennis, appassionati a tal punto da giocare con ogni tempo, dalle 13 alle 15 (poi tutti al lavoro) sul campo di cemento (in realtà di asfalto!) col sole cocente dell’estate o col ghiaccio dell’inverno, e quando la neve lo ricopriva, tutti a spalare!
Ovviamente senza spendere una lira di prenotazione.
Per poter essere ammessi, un esame severo: l’amicizia ed è questa la passione che ci ha sempre tenuti uniti, giocatori e ….consorti.
A tutti era concessa la possibilità di almeno un set e la incontrastata regina del club era la nostra amatissima Vivi, la festeggiata della serata che non ha esitato a rimboccarsi le maniche e a presentarsi per l’occasione con ben 6 torte e una marea di zabaione per affogarle!
È brava non solo sul campo di tennis (ho già ricordato in altro post che è campionessa di tennis, di sci nautico e brava sciatrice ) ma è insuperabile in cucina!
Ovviamente però tutti questi dolci non sono senza glutine e, come al solito, partecipo con qualcosa adatto anche al mio capitano.
So che per lui conta di più la compagnia, che non ci soffrirebbe a non addentare quei meravigliosi dolci ma non lo trovo giusto io, per niente e poi …almeno ho una valida scusa per cucinare!
Di idee ne avrei moltissime ma optiamo per la mantovanissima sbrisolona.
Si trasporta bene e, con la dose che faccio io, ce n’e per tutti!
Però si potrebbe fare un po’ diversa dal solito, quella classica è questa:

http://stellasenzaglutine.com/2013/05/14/sbrisolona-senza-glutine-ricetta-mantovana/

aggiungiamo delle buonissime pepite di cioccolato, tanto per cambiare.
Prima di impacchettarla ho “preferito” fare un assaggio col caffè del pomeriggio.
Non ho rovinato niente, dovevo portarla già spezzettata: buona, conferma anche il capitano!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 grammi di farina di mais Nutri Free finissima (in prontuario AIC Associazione Italiana Celiachia)
200 grammi di farina per dolci senza glutine (questa volta Biaglut pacco da mezzo kg)
110 grammi di zucchero (ho usato quello di canna )
250 grammi di mandorle NON pelate, tritate grossolanamente (lasciarne qualcuna intera)
200 grammi di burro
2 tuorli
La buccia di un limone grattugiata
Una bustina di vanillina (vedi Prontuario AIC Associazione Italiana Celiachia)
200 g di gocce di cioccolato (vedere prontuario AIC Associazione Italiana Celiachia)
Zucchero a velo facoltativo (se non è home made come il mio vedere Prontuario AIC Associazione Italiana Celiachia)

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola unire la farina bianca, la gialla, lo zucchero, il sale, la vanillina, le mandorle e la buccia del limone grattugiata.

Aggiungere i tuorli e il burro a temperatura ambiente oppure fuso e raffreddato e lavorare tutto con le mani per ottenere un composto granuloso (si può usare anche una forchetta, basta lavorare e mescolare molto bene).

Per ultimo aggiungere le gocce di cioccolato. Amalgamare di nuovo.

Ungere una tortiera (con queste dosi una di cm 22 x 35 è perfetta), versare il composto a manciate, pressarlo leggermente e infornare a 160 gradi per circa 50 minuti.
Lasciare raffreddare molto bene (anche per via del cioccolato) e se non si vuole dare il classico pugno al centro, spezzettarla con il coltello che si usa per il formaggio grana.

Se si vuole dare un aspetto più gentile alla torta cospargere con zucchero a velo.

Muffin senza glutine al cioccolato amaro e marmellata di albicocche

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Questa ricetta gluten free è dello chef Fabrizio Barontini:

Saporie.com
Muffin con farina senza glutine al cioccolato amaro e marmellata di albicocche

L’ho vista scorrendo le notizie su facebook e mi è piaciuta all’istante.
Oggi ho fatto un dolce tipico mantovano ma con una variante, tanto per non fare sempre le stesse cose (metterò prossimamente anche qui, è una variante che vale la pena provare…) e ho approfittato del forno caldo per preparare questi muffin con marmellata di albicocche.
Ho ancora un vasetto della mia
http://stellasenzaglutine.com/2013/05/30/una-confettura-di-albicocche-superveloce-e-strabuona/
e la sacrifico volentieri per questa preparazione: voglio dare il meglio della mia cucina (o almeno ci provo).
Può darsi che lo chef una sbirciatina qui la venga a dare e non vorrei deluderlo.
Se poi volesse fare un salto ad assaggiare (alla svelta però)….sono buoniiiiii!!! Anche i miei!
Nuovamente grazie chef!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

200 g di farina senza glutine (ho usato il Mix per impasti lievitati**)
100 g di olio di mais (nella ricetta originale 200 di burro)
3 uova
1 bustina di lievito senza glutine (vedere prontuario AIC Associazione Italiana Celiachia)
100 g di cacao amaro (ho usato il Lindt, in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
80 g di zucchero (nella ricetta originale 130 g) (con questa dose sono pochissimo dolci, forse anche troppo…)
6/7 cucchiai di marmellata di albicocche home made (2 nella ricetta originale)
Un pizzico di sale

**http://stellasenzaglutine.com/2013/04/25/i-mix-di-farine-senza-glutine

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavorare nella planetaria uova e zucchero.

Mescolare in una ciotola cacao, farina, lievito e un pizzico di sale, setacciare e unire al composto precedente alternando l’olio a filo e 3 cucchiai di marmellata.

Amalgamare bene e, a questo punto, poiché l’impasto risultava troppo compatto, ho aggiunto altri 4 cucchiai di marmellata. La mia non è molto dolce e abbastanza fluida.

Riempire con il composto i contenitori per muffin.
Ho usato quelli in silicone, molto pratici: non si devono ungere e i dolcetti si sformano bene.
Ho scelto due tipi di stampini, classici rotondi e a cuore.
In quelli a cuore ho messo al centro un cucchiaio di marmellata di albicocche.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti.

Lasciar raffreddare prima di sformarli.

Non sono molto fotogenici ma in compenso sono buoni, leggeri e poco dolci. La marmellata ammorbidisce a puntino!
Se si preferisce mettere la dose originale di zucchero ci sta tutta, io devo accontentare il mio capitano…dice che sono fin troppo dolce io e quindi non devo esagerare con lo zucchero….

Zuppa di piselli e rana pescatrice senza glutine

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Penso che la foto si commenti da sola: una squisitezza infinita!
Come scelgo le ricette da fare? Sicuramente a gusto, deve incontrare sia il mio che quello del capitano e dei miei ragazzi.
Anche degli ospiti, se ci sono, ma in questo caso esclusivamente mio e del capitano: cenetta intima ieri sera.
Cosa si festeggia? Assolutamente niente e assolutamente tutto!!
Siamo insieme qui, ora …cosa desiderare di più? Ma una buona cenetta gluten free, ovviamente!
L’ho costruita intorno ai piselli: bellissimi, freschi, croccanti e dolci (assaggiati crudi, come sempre), appena comprati, sgranati e pronti per l’uso.
La mia coda di rospo è in frigorifero, il pane aspetta di essere affettato…
Comincio!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

800/900 g di rana pescatrice
400 g di piselli freschi sgranati
Salsa di pomodoro (pelati o fior di filetti, cipollina e sale)
Brodo vegetale (carota, sedano, gambi di prezzemolo, scalogno, pomodorino)
1 scalogno
1 bustina di zafferano
Prezzemolo tritato
Pane senza glutine tostato
1 spicchio di aglio
Olio extravergine di oliva
Sale
Peperoncino macinato

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare il brodo vegetale: in una pentola mettere le verdure e far bollire, meglio senza sale, per almeno 15/20 minuti.
Togliere le verdure.

Preparare i piselli: lavarli, scolarli e sbollentarli nel brodo vegetale per 5 minuti.
Scolare i piselli e mettere da parte.

Preparare la salsa di pomodoro: in un tegame soffriggere in poco olio la cipollina tagliata sottilmente, aggiungere i filetti di pomodoro (ho usato dei filetti Cirio, senza buccia), salare e far andare 15/20 minuti a fuoco dolce.

Pulire il pesce: togliere la pelle (se non l’ha già tolta il pescivendolo), la lisca centrale, lavarlo, asciugarlo con carta assorbente da cucina e tagliarlo a pezzi.

Affettare lo scalogno e farlo appassire in casseruola con un filo di olio e l’aglio spremuto.

Unire al soffritto la salsa di pomodoro e far cuocere 5 minuti a fuoco dolce.
Aggiungere i pezzi di rana pescatrice e cuocerli un minuto per parte.

Sciogliere lo zafferano in una tazzina di brodo vegetale caldo e versarlo nella zuppa.

Unire i piselli e altro brodo, se necessario. Io non ne ho aggiunto.
Coprire e cuocere a fuoco dolce per 10 minuti.
Regolare di sale e profumare con una spolverata di prezzemolo tritato.

Affettare il pane, con un pennello di silicone passare un filo di olio evo sulla fetta e tostare.

Al momento di servire: una profumatina di prezzemolo e una macinata di peperoncino.
A tavola!

Involtini di pesce spada in rosso senza glutine

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Sono passata al Club a ritirare i libri del mese per le mie letture estive e Ernesto, il gestore, sapendo della mia passione per la cucina, mi ha consigliato un libro di ricette tutte a base di pesce.
Lui, Ernesto, è originario del sud e il pesce lo cucina divinamente, almeno credo perché ho apprezzato i suoi piatti solo in fotografia: si mangia anche con gli occhi no?
Non posso che dargli ragione sul libro, ho già visto parecchie ricette interessanti e la prima che ho realizzato è questa.
Ne ho fatto un piatto unico, accompagnandolo con del riso ermes integrale, veramente molto buono.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Fettine di pesce spada
Polpa di pomodoro
Olive nere snocciolate
Capperi sotto sale
Filetti di acciughe sott’olio
Pan grattato senza glutine (2/3 cucchiai)
Grana padano grattugiato (2/3 cucchiai)
1 cipolla
1 costa di sedano
Sale qb

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pulire i capperi dal sale di conservazione, lavarli, asciugarli e tritarli con le acciughe e le olive.

Mescolare il trito al pangrattato e al grana.

Preparare il sugo rosolando in padella nell’olio la cipolla tritata e il sedano affettato sottilmente. Aggiungere il pomodoro e il sale e portare a cottura (15 minuti circa).

Stendere le fette di pesce spada, appiattirle leggermente con un batticarne, cospargerle con il trito, arrotolare e chiudere con lo spago da cucina (io ho preferito con stuzzicadenti che poi ho tolto).

Mettere gli involtini a cuocere nel sugo per 10/15 minuti.

Io ho accompagnato con del riso ermes precedentemente lessato in acqua bollente salata per 30 minuti, scolato e condito con poco olio evo.

Buoni questi involtini e il pesce spada, molto asciutto per natura, risulta morbido e gustoso!

Budino di cioccolato con biscotti secchi senza glutine

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Per questa ricetta c’è solo una parola da spendere: provare!
Sì, provare, anche e soprattutto se ci sono dei bambini da accontentare, una festa tra amichetti, un fine scuola o, perché no, un compleanno tra piccoli.
È un dolce semplice, fresco e veloce, a parte l’attesa in frigorifero.
Ho ancora il sapore in bocca: lo abbiamo (io e il capitano) appena tagliato e assaggiato come dessert a pranzo (ne avevo bisogno per aiutare il mio morale: non sempre le cose vanno come si vorrebbe..)
Mi sono catapultata subito a pubblicare la ricetta perché ….merita! Tutto il resto può aspettare..
Mi ricorda la zuppa inglese che ci faceva la mamma, solo che lei spruzzava i biscotti con il marsala, riempiva una zuppiera, metteva molto più budino e non sformava il dolce: diventava un dolce al cucchiaio.
Questo della ricetta è più….chic!
Vorrei chiedere ai miei fratellini se risveglia gli stessi ricordi…dovrei far assaggiare e non so se farò in tempo….ho qualche prenotazione in lista di attesa…
Magari rifaccio…
Ho decorato il dolce, anche se non ne ha bisogno, con le mie scorze di arance candite ricoperte di cioccolato:
http://stellasenzaglutine.com/2013/04/10/scorze-di-arancia-candite-home-made-senza-glutine-le-ultime-della-stagione/
La ricetta l’ho presa e “sglutinata” dal giornale Alice Cucina del mese di giugno che ancora non avevo sfogliato. L’ho aperto e…combinazione: un dolce interessante!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di biscotti secchi senza glutine (ho usato i Petit Schär in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
500 ml di latte
150 g di cioccolato fondente (ho usato Lindt al 72%, in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
2 cucchiai di cacao amaro (ho usato Lindt, in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
20 g di zucchero di canna
30 g di amido di mais (vedi prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Spezzare il cioccolato e far fondere a bagnomaria (oppure nel microonde).

Versare il latte in un pentolino, unire il cacao e l’amido setacciati insieme e mescolare con una frusta fino a sciogliere i grumi. Aggiungere lo zucchero e mettere sul fuoco.

Quando il latte sarà quasi a ebollizione unire il cioccolato fuso e mescolare fino ad ottenere una crema densa e omogenea.
Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare a temperatura ambiente.

Rivestire con un foglio di pellicola uno stampo da plumcake, versare qualche cucchiaiata di crema di cioccolato sul fondo e disporre la prima fila di biscotti secchi, cercando di non lasciare spazi vuoti tra un biscotto e l’altro.

Coprire con altra crema di cioccolato senza abbondare, proseguire con gli ingredienti e terminare con i biscotti (non con il cioccolato come dice la ricetta: ho pensato che avrei fatto meglio a toglierlo dalla pellicola).

Coprire con un foglio di pellicola,sigillare, pressare leggermente e mettere in frigorifero per almeno 4 ore, meglio se un giorno come ho fatto io.

Al momento di servire togliere la pellicola di chiusura, appoggiare il piatto da portata sullo stampo, capovolgerlo sformare e togliere la residua pellicola.

Ho decorato con le mie scorze di arancia candita ricoperte di cioccolato.

Provare!

Pasticcetto con mozzarella, melanzane fritte, cipolla rossa e pomodorini, senza glutine

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Ho visto lo chef Diego Critelli preparare questo piatto e me ne sono innamorata.
Del piatto, naturalmente!
Ho pensato subito che sarebbe stato bello “sglutinarlo” e presentarlo al mio capitano.
Quando poi lo chef mi ha confidato che era un primo proposto nella sua “Trattoria Ai Porteghi” per la festa degli innamorati…beh….come potevo non farlo anch’io per il mio lui anche se il giorno di questa ricorrenza è passato da parecchio?
Mi sono complicata la vita cercando gli stampini che vengono usati per la realizzazione del piatto, ma non li ho trovati: tutti troppo grandi o troppo piccoli!
Non posso rinunciare per così poco, mi arrangio con i contenitori che si vedono nelle foto, quelli che uso per il creme caramel.
Per lo chef sformarli è stato più semplice ma me la sono cavata bene anch’io, non ne ho rotto nemmeno uno! (erano 6).
Di foto ne ho fatte parecchie ma poche sono uscite indenni dal mio giudizio: forse ero molto presa dal realizzare al meglio il mio pasticcetto e non ho dedicato troppo tempo ai controlli delle fotografie per cui, se serve (e lo consiglio perché c’è anche un video) si può fare un salto in un’altra bellissima cucina

Saporie.com: 
Pasticcetto con mozzarella di bufala, melanzane fritte, cipolla rossa e pomodorini

Grazie Diego, alla prossima….

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

pasta fresca (lasagne senza glutine)**
1 melanzana
cipolla rossa
mozzarella
pomodorini (ho usato i Pachino, molto saporiti)
basilico
farina di riso senza glutine (vedere prontuario AIC Associazione Italiana Celiaci)
olio di arachide per friggere le melanzane
olio extravergine di oliva
sale

**Per la pasta fresca
http://stellasenzaglutine.com/2013/04/18/facciamo-le-tagliatelle-senza-glutine/

PROCEDIMENTO RICETTA:

Fare l’impasto per la pasta fresca, tirare la sfoglia sottile e tagliare le lasagne.
Con la sfogliatrice del Kenwood sono arrivata allo spessore n.8 (9 è il massimo).

Pelare la melanzana, tagliarla a fette, infarinarla con la farina di riso e friggerla in olio caldo.
Una volta cotta metterla su un foglio di carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Fare appassire in padella, con un filo d’olio evo, i pomodorini e la cipolla precedentemente tagliata. Salare e cuocere per una decina di minuti.

Scottare la pasta in acqua bollente salata per un paio di minuti.

Scolarla, passarla in un recipiente con acqua fredda e successivamente su un panno carta e asciugare.

Ungere con un filo di olio evo l’interno degli stampini. Questo vale per i miei, se si adoperano quelli in alluminio usa e getta non è necessario.

Nel primo stampino: mettere poca cipolla e un paio di pomodorini (i miei sono particolarmente piccoli) e successivamente la pasta. All’interno mettere una fetta di melanzana tagliata a cubetti, la cipolla, qualche pomodorino, qualche dadino di mozzarella, una foglia di basilico e, per ultimo, una fetta intera di melanzana.
Chiudere il tortino e avvolgerlo in carta stagnola.

Nel secondo stampino: mettere la pasta e riempire con gli stessi ingredienti del primo:
la fetta di melanzana a cubetti, la cipolla, qualche pomodorino, qualche dadino di mozzarella, una foglia di basilico e terminare con una fetta intera di melanzana.
Chiudere stringendo bene la pasta.
Questo tortino risulterà croccante mentre il primo morbido.
Passare in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti.

Impiattare e guarnire con erba cipollina fresca.
Semplicemente favolosi!

Una piccola considerazione personale: questi tortini mi ricordano yin-yang…morbido-croccante…donna-uomo e si compensano.
Li trovo adattissimi per la festa degli innamorati …cioè sempre.
Provare!

Le mie pesche ripiene senza glutine

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Ancora non si staccano dal seme, ma ero impaziente di fare le mie pesche ripiene!!
In estate ricordo che mamma le preparava spesso, piacevano a tutti noi, in modo particolare al fratellone Enzo e proprio lui è passato da casa mia appena fatte.
Non potevo non offrirgliene e lui non ha rifiutato, anzi!.. e così sentiremo il suo giudizio.
Io le trovo squisite, ma quelle fatte dalla mamma…avevano un sapore e un profumo che non ho più risentito, penso che sarà così anche per lui.
La mamma non le metteva in forno a cuocere ma sul gas.
Queste della mia ricetta sono come le faceva mamma o almeno come io ricordo e si possono cuocere in entrambi i modi, già provato: l’anno scorso non so quante volte, a me piacciono parecchio! e si può anche non mettere l’uovo se si vuole (lei non lo metteva) e allora la ricetta va bene anche per gli intolleranti all’uovo.
Sono buone tiepide, fredde, a temperatura ambiente…in ogni modo insomma e poi sono così veloci da fare e riempiono la casa di un profumo fantastico….

DIFFICOLTÀ:
facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova (se si omette l’uovo), senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

5 pesche
1 uovo (facoltativo)
100 g di amaretti senza glutine (vedere prontuario AIC Associazione Italiana Celiachia)
100 g di biscotti secchi senza glutine (io Petit della Schär, in prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
2 cucchiai di cacao amaro (io Lindt, in prontuario AIC Associaz. It. Celiachia)
1 bicchiere abbondante di Marsala secco

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le pesche, asciugarle, dividerle a metà senza sbucciarle ed eliminare il nocciolo.

Togliere un po’ di polpa al centro di 4 pesche, raccoglierla in una ciotola, aggiungere tutta la polpa della restante pesca, schiacciarla con una forchetta, unire gli amaretti sbriciolati, i biscotti pestati, l’uovo e il cacao. Mescolare e riempire con questo composto le mezze pesche.
A me piacciono molto ripiene..

Sistemarle in un tegame da forno, bagnarle con un bicchiere abbondante di marsala e cuocerle a 170 gradi per 35/40 minuti.
Stesso procedimento se si preferisce cuocerle sul gas, tenendo la fiamma al minimo.

Prima di servirle bagnarle col loro sughetto.
Che profumo in casa!