Ombrina agli agrumi, ricetta senza glutine


Capita di trovarsi con una ombrina e non sapere che …..ricetta pigliare, allora si cerca di lavorare di fantasia!
L’ombrina è un pesce di mare dalla carne pregiata e delicata e merita una ricetta semplice che non alteri ma esalti il suo sapore: io l’ho pensata così.
Il sale? Non serve 😏!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Una ombrina boccadoro di circa 1 kg eviscerata e senza squame
Un porro
Il succo di una arancia e di un limone
Vino bianco secco
Olio extravergine d’oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Scaldare qualche cucchiaio di olio in una casseruola, aggiungere il porro tagliato a rondelle e l’ombrina tagliata in 3 pezzi dopo aver eliminato la testa (si può congelare ed usarla per preparare un brodetto di pesce).

Rosolare il pesce da entrambi i lati, sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco, far evaporare poi aggiungere il succo del limone e dell’arancia.

Coprire e cuocere a fuoco abbastanza vivace per circa 20 minuti.

Togliere dal fuoco, eliminare pelle e lische e mettere la polpa del pesce in una terrina.

Ricoprire l’ombrina con il suo sughetto caldo e portare in tavola.

Hamburger di ceci, ricetta vegetariana senza glutine


Ci sono due occasioni in cui preparo questi hamburger: quando mi avanzano dei ceci già cotti (faccio sempre in modo che questo accada 😉), oppure quando preparo questi panini:

I panini all’infuso di frutti di bosco di Giovanni Gandino, anche senza glutine

che trovo molto adatti ad essere farciti con verdure grigliate e hamburger di ceci.
Va bene anche una fetta di pan carré, ci mancherebbe, però questi panini all’infuso, vuoi per il gusto vuoi per il colore, mi soddisfano di più.
Gli hamburger di ceci non sono solo una alternativa vegetariana al classico hamburger di carne, ma anche un piatto gustoso, sano e leggero.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per gli hamburger:
400 g di ceci già cotti
250-300 g di patate lessate
Una cipolla piccola
Rosmarino
Farina di riso**
Olio extravergine d’oliva
Un cucchiaio di pangrattato senza glutine (solo se necessario)

Per farcire:
Pomodori ramati
Melanzana tonda

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In un tegame ripassare i ceci già cotti con un giro di olio, un po’ di cipolla tritata e qualche ago di rosmarino.

Mettere i ceci in una ciotola e passarli con il frullatore ad immersione, aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura, fino a ridurli a crema.

Passare le patate con lo schiacciapatate e aggiungerle alla crema di ceci.

Mescolare, aggiustare di sale e di pepe ed amalgamare bene.
Se il composto dovesse risultare troppo morbido aggiungere un po’ di pane grattugiato, se invece troppo asciutto, aggiungere un paio di cucchiai di acqua di cottura dei ceci.

Con le mani ricavare delle polpettine schiacciate, tipo hamburger e passarle nella farina di riso.

Riscaldare una griglia antiaderente e cuocere gli hamburger di ceci 3-4 minuti per lato, fino a quando risulteranno dorati.

Tagliare i pomodori e la melanzana a fette, spennellare ogni fetta con pochissimo olio e scottare sulla griglia.

Allo stesso modo anche il panino, tagliato a metà.

Comporre nel piatto gli ingredienti grigliati: il mezzo panino, l’hamburger di ceci, il pomodoro e la melanzana.

Un filo di olio e l’hamburger di ceci è pronto per essere gustato con il suo contorno di verdure grigliate!

Stufato e spätzle, senza glutine


La stagione invernale invita a preparare piatti caldi e confortevoli, che scaldano il cuore e l’atmosfera della casa.
Tra le ricette dell’Alto Adige mi piace preparare questa, molto semplice: è un piatto unico che ho imparato a conoscere nei rifugi di montagna dove spesso viene servito con gli spätzle.
Gli spätzle sono gnocchetti tirolesi a base di farina, uova e acqua, una delle prime ricette che ho sglutinato e che compare di frequente sulla mia tavola, in vari “colori”!
Ho comprato il mio spätzlehobel in Val Pusteria diversi anni or sono e a volte sono tentata di sostituirlo con uno nuovo, più “pimpante”, ma non mi decido mai.
Non cucino spesso carne rossa ma questa è una ricetta che, quando trovo un taglio di carne come si deve (anche se sinceramente non me ne intendo molto), porto in tavola con piacere, perché è facile da realizzare ed è un piatto unico e ricco di gusto.
….. e poi mi ricorda la montagna, le discese con il vento che sferza il viso (io, siluro nero 🙄, beh….per il colore del completo da sci 😉☺️), i grossi batuffoli di neve illuminati dalla fioca luce dei lampioni, la neve che scricchiola ad ogni passo calpestata dagli scarponi, l’aria che sa di buono, che pizzica il naso e fa lacrimare gli occhi …
Atmosfere magiche, rievocate da un semplice brasato con gli spätzle!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per il brasato:
700-800 g di codone di manzo
Mix it Universale Schär
Pepe nero
Aglio
Concentrato di pomodoro
Vino nero
Olio extravergine d’oliva

Per gli spätzle:
300 g di Mix per Pasta Farabella
4 uova (220 g)
250 g di acqua
Noce moscata
Sale
Olio extravergine d’oliva
Salvia, alloro, rosmarino

PREPARAZIONE RICETTA:

In una terrina mescolare qualche cucchiaio di farina, una macinata di pepe, un pizzico di sale.

Passare la carne in questo mix e rosolarla su tutti i lati in un tegame con aglio e olio caldo.

Sfumare con un buon vino nero, aggiungere il concentrato di pomodoro, acqua calda (o brodo) e portare a bollore.

Stufare per circa due ore e mezzo a fuoco basso: deve appena sobbollire.

Nel frattempo preparare gli spätzle:
In una ciotola riunire la farina, le uova, una grattugiata di noce moscata, un pizzico di sale, l’acqua; mescolare con una frusta per amalgamare gli ingredienti e ottenere un composto liscio e senza grumi.

Portare a bollore l’acqua salata per cuocere gli spätzle e posizionare sulla pentola l’apposito attrezzo.

Mettere la pastella nel contenitore scorrevole dello spätzlehobel e farla scendere, spostandolo avanti e indietro, direttamente nell’acqua.

Appena gli gnocchietti riaffiorano in superficie sono pronti.

In un tegame preparare il condimento per gli spätzle: scaldare l’olio con i profumi, coprire e far andare a fuoco minimo per qualche minuto.

Scolare gli spätzle con una schiumarola, versarli direttamente nel tegame del condimento e spadellare per insaporirli.

Affettare il brasato e servirlo con gli spätzle, tutto rigorosamente molto caldo!

Straccetti senza glutine di salmone o di calamari



Straccetti solo di carne? Niente affatto: di pesce o di molluschi, nel caso dei calamari, sono molto più leggeri, ma altrettanto saporiti e gustosi.
Gli straccetti di salmone o di calamari sono un secondo piatto tra i miei preferiti: veloci e semplici da preparare, non appesantiscono e, accompagnati da una verdura fresca, risolvono una cena senza rinunciare al gusto.
Marinati con qualche cucchiaio di olio (ne basta poco), aromi freschi, un pizzico di sale, una macinata di pepe (solo se gradito), saltati in padella per pochi minuti e, voilà, eccoli pronti per essere portati in tavola!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Olio extravergine d’oliva
Qualche foglia di salvia, di lauro e di menta
Rametti di rosmarino
Uno spicchio di aglio
Sale e pepe nero
Un filetto di salmone
Calamari puliti e privati della pelle

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per il salmone:
Tagliare a striscioline il filetto di salmone dopo averlo privato della pelle.

Mettere le striscioline di salmone in una ciotola, condire con un giro di olio, i profumi, un po’ di sale e una macinata di pepe.

Mescolare, coprire e lasciar marinare il pesce per qualche ora.

Scaldare una padella antiaderente, versare tutto il contenuto della ciotola e saltare a fuoco medio per 5-6 minuti.

Stesso procedimento per i calamari.

Pollo senza glutine alla Coca, con salsa di soia e uva apirena


Non amo la Coca Cola.
A questa bevanda, se proprio devo scegliere, preferisco il Chinotto ma in questo caso ammetto che l’ho rivalutata: il pollo risulta morbido e molto, molto gustoso, quindi…..ogni tanto nel carrello della spesa aggiungerò una bottiglietta di Coca Cola!
Per realizzare la ricetta ho preso idee un po’ qui, un po’ lì ma ci ho messo anche del mio: l’uva apirena, senza semi e di un bel colore rosato.
“Con uva apirene, o meglio apirena, si indica una caratteristica dell’uva, quella di non produrre semi. Il fenomeno è del tutto naturale e l’azione dell’uomo, come in altri casi spesso purtroppo accade, questa volta non è responsabile”.
Non serve il sale, ci pensa la salsa di soia ad insaporire con gusto.
Ricetta facile, semplice, gradevole e di sicuro effetto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Cosce di pollo disossate
350 ml circa di Coca Cola
Salsa di soia**
Un cucchiaio di amido di mais**
Due spicchi di aglio
Olio extravergine di oliva
Alcuni acini di uva senza semi

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare in quattro parti le cosce di pollo disossate, metterle in una ciotola, ricoprirle con la salsa di soia, mescolare e lasciar marinare per almeno un’ora.
Io le ho coperte e lasciate in frigorifero per parecchie ore.

Mettere un giro di olio in un tegame, soffriggere brevemente l’aglio, solo per insaporire l’olio, poi toglierlo; aggiungere i pezzetti di pollo e rosolarlo per bene da tutte le parti.

Versare la Coca Cola sul pollo (farà ovviamente una bella schiuma), mescolare e, appena la schiuma sarà “evaporata” aggiungere qualche cucchiaio di salsa di soia.

Setacciare sul pollo l’amido di mais, aggiungere gli acini di uva e mescolare.

Coprire il tegame e proseguire la cottura a fuoco medio fin che il pollo sarà cotto e il sugo addensato: ci vorranno circa 18-20 minuti perché il pollo alla Coca con salsa di soia e uva sia pronto da servire.

Sandwich di patate, senza glutine


Potrebbe essere un antipasto ma anche un secondo piatto sfizioso, a piacere!
Da YouTube una ricetta molto stuzzicante, appetitosa….soddisfacente!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

750 g di patate lesse
1 uovo
50-60 g di pane grattugiato senza glutine
Rosmarino
100 g di prosciutto cotto**
100 g di fontina
Sale e pepe
Olio extravergine di oliva

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA :

Schiacciare le patate e riunirle in una ciotola con il pane grattugiato, il rosmarino tritato, l’uovo, una macinata di pepe e un pizzico di sale.

Mescolare bene gli ingredienti e dividere il composto in quattro parti di ugual peso.

Dividere a metà ogni parte, appoggiare su un foglio di carta forno e appiattire fino ad ottenere da ogni parte un quadrato.

Distribuire su una parte prosciutto e formaggio poi richiudere con l’altra non farcita.

Sigillare bene i bordi del sandwich affinché il ripieno, con il calore, non esca.

Scaldare la bistecchiera, ungere con un po’ di olio sia la bistecchiera che il sandwich poi cuocere ogni sandwich tre-quattro minuti per lato.

Portare in tavola il sandwich caldo e filante con una fresca insalata di radicchio rosso.

Coniglio alla Rico, senza glutine


Coniglio alla Rico…..
Quando ci si ritrova tra amiche al consueto caffè del lunedì, contrariamente a quanto viene spontaneo pensare, non si spettegola ma si parla della settimana trascorsa, degli avvenimenti che succedono vicino e lontano da noi.
Ci scambiamo opinioni, sensazioni ma anche ricette, come questa che condivido, che porta il nome del papà di una di noi.
La ricetta del Coniglio alla Rico non si trova nei ricettari, è una ricetta di famiglia, quelle che vengono tramandate da generazione in generazione e trasmettono tutto il calore, l’amore e il profumo indimenticabile dei ricordi.
Questa squisita ricetta della famiglia di Liana, precisamente del papà Rico, originario del Trentino e appassionato di cucina, d’ora in poi entrerà a far parte anche del mio bagaglio culinario, tanto è stato apprezzata: grazie Liana!
Per preparare la ricetta mi sono procurata cosciotti di coniglio e la sella, che ho diviso in tre parti e che, su consiglio di Liana, ho legato per tenere ben raccolta la sottile membrana alla polpa.
Non abbiate paura di abbondare con le cipolle: a cottura ultimata non saranno riconoscibili mentre il gusto, assieme al profumo del rosmarino fresco, risulterà straordinario!
Un pregio non indifferente, oltre alla semplicità e velocità di preparazione, è che si può cucinare in anticipo e il piatto ne trae vantaggio: il giorno successivo è ancor più buono!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Coniglio a pezzi
2-3 cipolle
Qualche foglia di alloro
Rosmarino fresco
Pepe nero
Sale
Dado granulare** (facoltativo)
Vino bianco secco
Olio extravergine d’oliva
Burro (facoltativo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Ungere un tegame con un giro di olio e disporre il coniglio; peparlo, coprirlo di cipolla a dadini, un trito abbondante di rosmarino e un paio di foglie di alloro.
(Se opportuno, fare più strati, ultimando con cipolla, rosmarino e una macinata di pepe).

Terminare con un giro di olio (o qualche fiocchetto di burro) poi far saltare il tutto a fiamma vivace.

Quando il coniglio è ben rosolato, sfumare con una spruzzata di vino bianco e far evaporare.

Insaporire (con sale o dado granulare), pepare, coprire con un coperchio e portare a cottura a fiamma bassa.

Se al termine della cottura la consistenza del sugo fosse troppo liquida, sostituire il coperchio con un para schizzi a rete (permette l’evaporazione dei liquidi senza sporcare il piano gas) e cuocere pochi minuti a fiamma alta.

Il Coniglio alla Rico è pronto!

Uova di quaglia in cocotte, senza glutine


Vedere una ricetta, prendere lo spunto e realizzarla seguendo la nostra fantasia …. si può!
In ogni caso, ringraziare per l’idea…. si deve!!
Dalla rivista “ Facile Cucina “ lo spunto per le mie “uova di quaglia in cocotte”: un secondo piatto sfizioso, semplice, veloce e di sicuro effetto ma soprattutto veramente buono!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Fette di pagnotta o di pancarrè senza glutine
Uova di quaglia
Spinaci ripassati in padella con olio extravergine e aglio
Prosciutto cotto senza glutine, affettato
Stracchino
Olio extravergine d’oliva
Pepe nero

PROCEDIMENTO RICETTA:

Spennellare le cocotte con un po’ di olio e rivestirle con le fette di pancarrè.

Distribuire sul fondo uno strato di spinaci e su questo un po’ di prosciutto cotto da un lato e un cucchiaio di stracchino dall’altro.

Rompere 3 uova di quaglia in una ciotolina e versarle sul prosciutto cotto.

Salare, pepare e passare in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti.

Sfornare e servire!

Il polpettone con mortadella e cicoria di Fabio Campoli, anche senza glutine


La partecipazione dello chef Fabio Campoli alla trasmissione televisiva del mezzogiorno “La prova del Cuoco” si è rivelata un interessante e gradevole appuntamento di inizio settimana non solo con un “pezzo da novanta” (mi perdoni lo chef ma non ho trovato un sinonimo che renda altrettanto l’idea) alla portata di tutti, ma anche con ricette estremamente…..d’effetto!
Prendiamo ad esempio questa ricetta: “polpettone con mortadella e cicoria”.
Il suo titolo ci induce a pensare ad un impasto sicuramente molto gustoso, ma in realtà si tratta di qualcosa di ben più invitante di un semplice polpettone!!
Dal momento che ho desiderato ardentemente da subito di poter gustare questo singolare polpettone “in galera” e che sulla mia tavola non porto niente che non sia gluten free, non mi resta che sglutinare!

Ps: se avanza della pasta di pane, si possono fare un paio di panini (questo impasto è buonissimo!!!) o decorare il polpettone con rotolini, strisce o, per restare in tema natalizio, con qualche stellina. Io andavo di fretta e ho scelto la via più semplice: vai di rotolini!

DIFFICOLTÀ: media

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

800 g circa di impasto per pane*
300 g di macinato di vitello
300 g di macinato di pollo
8 fette di mortadella non troppo spesse
1 uovo e 1 albume
2 spicchi di aglio
Un peperoncino
700-800 g di cicoria
Poco pane raffermo senza glutine bagnato nel latte
Mezzo bicchiere di vino rosso
Sale, pepe e spezie a piacere

*Impasto per il pane:
350 g di farina Nutrifree Mix per Pane
250 g di farina Fibrepan Farmo
400 g di acqua tiepida
8 g di lievito di birra fresco
5 g di sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare l’impasto per il pane:
In una ciotola sbriciolare il lievito nell’acqua tiepida, mescolare e far riposare per qualche minuto.
Aggiungere la farina, il sale, mescolare e lavorare a lungo fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Infarinare l’impasto, trasferirlo in una ciotola, coprire con la pellicola e metterlo nel forno con la lucina accesa fino al raddoppio.

Nel frattempo cuocere la cicoria e ripassarla in padella con olio, aglio e peperoncino e mettere da parte.

Lavorare in una ciotola il macinato di pollo con un pizzico di sale, una macinata di pepe, un albume leggermente sbattuto e il pane raffermo, ammollato nel latte e strizzato,
Mescolare bene e mettere da parte.

In un’altra altra ciotola lavorare il macinato di vitello con un po’ di vino rosso, un uovo e un pizzico di spezie a piacere (per me salvia e rosmarino essiccati e sbriciolati).

Mettere i composti di carne in due tasche da pasticciere e tagliare la punta in modo da ottenere dei salsicciotti non troppo grandi.

Stendere le fette di mortadella, ritagliarle a rettangolo e distribuire strisce separate di carne di pollo e di vitello: le foto descrivono meglio il procedimento.

Tagliare le fette di mortadella a metà per separare i due rotolini, avvolgere bene il macinato e mettere da parte.

Quando l’impasto è raddoppiato (dopo circa 2 ore) versarlo sul piano di lavoro infarinato, lavorarlo brevemente aiutandosi con po’ di farina e con il mattarello stendere la pasta a rettangolo, non troppo sottile, di una misura che vada oltre i lati dello stampo.

Trasferire la pasta di pane in uno stampo da plumcake (cm 30 x 15) rivestito di carta forno: risulterà più facile sformare il polpettone.

Con una forchetta bucherellare il fondo e distribuire uno strato di cicoria ripassata.

Su questa adagiare i cannelloni di mortadella, alternando i ripieni.

Coprire con altra cicoria poi chiudere con la pasta di pane.

Inumidire i bordi e sigillare bene, pressando leggermente tutto l’impasto.

Mettere in forno caldo a 200-220 gradi per circa 20 minuti poi abbassare a 180 gradi per altri 15-20 minuti.

Togliere dal forno, sformare aiutandosi con la carta forno e aspettare qualche minuto prima di tagliare.

Salmone in crosta croccante, senza glutine, da una idea di Fabio Campoli


“Grattugiare le verdure, mescolarle ad amido di mais, un pizzico di sale poi avvolgere il filetto di pesce e cuocere in padella con un giro di olio”: questo è quanto sono riuscita a memorizzare della ricetta che lo Chef Fabio Campoli ha dato nella trasmissione televisiva “Il Circolo dei Buongustai “, niente di più.
Se c’è qualcosa di inesatto invito lo Chef o chi ha seguito tutta la trasmissione ad aiutarmi a migliorare la mia interpretazione, ma anche così è veramente fantastica!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Un filetto di salmone
Due zucchine
Due carote
Due patate
Due cucchiai di amido di mais**
Olio extravergine di oliva
Sale

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le zucchine e togliere le estremità; con un pelapatate sbucciare carote e patate.

Con l’apposita grattugia ridurre gli ortaggi a fiammifero; mescolarli all’amido di mais, ad una macinata di sale e mescolare bene.

Lavare e tamponare con carta assorbente il filetto di salmone e, con un coltello affilato, privarlo della pelle e di eventuali lische.

In un tegame antiaderente versare un giro di olio e metà delle verdure preparate.

Su questo letto di ortaggi appoggiare il filetto di pesce e ricoprirlo con le verdure rimaste.

Mettere il tegame sul fuoco a fiamma media, coprire e cuocere per 15-20 minuti, poi togliere il coperchio e far rosolare per altri 5 minuti, in modo che si formi una crosticina croccante.

Con l’aiuto di una paletta abbastanza grande o con due spatole capovolgere delicatamente il salmone e cuocere per altri 7-8 minuti senza coperchio o per il tempo che serve a formare anche su questo lato una crosta croccante.

Ecco pronto, grazie ai suggerimenti dello chef Fabio Campoli, il salmone in crosta croccante, un secondo piatto davvero squisito!