Mini pastiere e bocconcini di pastiera senza glutine con Mix MaxFree, sciroppo di agave, gocce di cioccolato fondente e cioccolato bianco


Quest’anno ce l’ho fatta a condividere le mie pastierine edizione 2025 prima di Pasqua!
Qui la ricetta non solo delle mini pastiere nuova edizione ma anche dei “bocconcini di pastiera”, nel caso, come è successo a me, non venisse usato tutto il goloso e profumato ripieno.
L’idea di questi deliziosi dolcetti l’ho presa dal web.
Le mie mini pastiere edizione 2025, si differenziano dalle precedenti per i diversi ingredienti usati:
Farina per la frolla (Mix MaxFree), sciroppo di agave (si può aumentare per avere più dolcezza, per me va bene così), olio extravergine delicato e cannella.
L’aroma pastiera, vaniglia e limone sono presenti sempre mentre le gocce di cioccolato si dividono in fondente e bianco per completare il ripieno di queste mini pastiere senza glutine per la Pasqua 2025.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la frolla:
500 g di Mix MaxFree
120 g di sciroppo di agave
120 g di olio extravergine delicato
2 uova intere più un tuorlo
La buccia grattugiata di un limone
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
Aroma pastiera (senza glutine)
Un cucchiaino di lievito**
Un pizzico di sale
30 g di latte

Per il ripieno:
200 g di riso Originario
700 g di latte
Una bacca di vaniglia senza semi (solo per il profumo, avanzata da precedenti usi)
400 g di ricotta
80 g di sciroppo di agave
150 g di gocce di cioccolato bianco** e fondente**
3 uova
200 g circa di crema pasticciera

Per la crema pasticciera:
1 tuorlo
20 g di sciroppo di agave
1 cucchiaio di fecola**
250 g di latte
Cannella in polvere

Per i bocconcini di pastiera:
Il ripieno di pastiera rimasto
Qualche cucchiaio di Mix MaxFree
Un cucchiaino di lievito per dolci**
Un giro di sciroppo di agave (io non l’ho messo)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la frolla:
In una ciotola (o nel robot) mescolare tutti gli ingredienti eccetto l’olio, che si aggiungerà a filo durante la lavorazione e il latte, fino ad ottenere un impasto non troppo sodo.
Avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare.

Preparare la crema pasticciera:
Scaldare il latte finché non accenna il bollore.
Sbattere il tuorlo con lo sciroppo di agave poi aggiungere la fecola.
Versare il latte caldo sulla crema, mescolando con una frusta.
Mettere sul fuoco molto basso e mescolare fin che comincia ad addensare.
Togliere dal fuoco, aggiungere una spolverata di cannella e versare in una ciotola.
Tenere mescolato affinché non si formi la pellicina in superficie o coprire con pellicola a contatto.

Preparare il ripieno:
Mettere il latte in una casseruola con una bacca di vaniglia senza semi e, quando comincia a bollire, versare il riso.
Mescolare e cuocere per circa 20 minuti.
Togliere la bacca di vaniglia e lasciar raffreddare.
Aggiungere al riso raffreddato lo sciroppo di agave, la ricotta, la crema pasticciera, le uova e mescolare.
Per un ripieno più omogeneo, ridurre in crema con un frullatore ad immersione.
Se invece si preferisce il chicco di riso più intero, trascurare questo passaggio.
Per ultimo aggiungere tutte le gocce di cioccolato.
Mescolare e mettere in frigorifero fino al momento di utilizzare.

Stendere la pasta frolla ad uno spessore di circa 1/2 cm, ritagliare dei cerchi e con questi rivestire gli stampi (6 stampi di 12 cm di diametro).
Bucherellare la pasta frolla e riempire con la farcia.
Con una rotella tagliapasta ricavare dalla frolla rimasta delle strisce e sovrapporle incrociandole sulla farcia come decorazione tradizionale.

Infornare a 160-170 gradi per 35-40 minuti.

Con il ripieno rimasto preparare dei “Bocconcini di pastiera” senza glutine.

Al ripieno della pastiera avanzato aggiungere qualche cucchiaio di farina e un cucchiaio di lievito.
Mescolare il tutto: deve avere una consistenza morbida e omogenea.
Distribuire il composto nei pirottini e cuocere a 180 gradi per circa 20 minuti.

Le mie pastierine senza glutine, un po’ trasgressive


La pastiera monoporzione ha il suo perché, senza l’intreccio tradizionale di striscioline di frolla ma con una paperella a decorare … é un azzardo ma si può osare 😉!
Queste erano le mini pastiere per la Pasqua dello scorso anno che non ho condiviso per mancanza di tempo ma che erano state molto apprezzate!
Altre sono in cantiere per la Pasqua di quest’anno, spero di fare in tempo 🥹 ….

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:
Per la pasta frolla:
700 g di Ori di Sicilia Miscela frolla
150 g di zucchero di canna
4 uova
150 g di olio di mais
1 cucchiaino di lievito per dolci**
150 g di latte
3 cucchiaini di pasta di vaniglia
3 cucchiaini aroma pastiera (senza glutine)

Per il ripieno:
200 g di riso Originario
700 g di latte
400 g di ricotta mista
100 g di zucchero di canna integrale
150 g di gocce di cioccolato**
3 uova
200 g di crema pasticciera

Per la crema pasticciera:
1 tuorlo
1 cucchiaio di zucchero di canna integrale
1 cucchiaio di fecola**
250 ml di latte

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la frolla:
In una ciotola (o nel robot) mescolare tutti gli ingredienti eccetto l’olio, che si aggiunge a filo durante la lavorazione e il latte, fino ad ottenere un impasto non troppo sodo.
Avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare.

Preparare la crema pasticciera:
Scaldare il latte finché non accenna il bollore.
Montare il tuorlo con lo zucchero poi aggiungere la fecola.
Versare il latte caldo sulla crema, mescolando con una frusta.
Mettere sul fuoco molto basso e mescolare fin che non comincia ad addensare.
Togliere dal fuoco e versare in una ciotola.
Tenere mescolato affinché non si formi la pellicola in superficie o coprire con pellicola a contatto.

Preparare il ripieno:
Mettere il latte in una casseruola con la bacca di vaniglia privata dei semi e, quando comincia a bollire, versare il riso.
Mescolare e cuocere per circa 20 minuti.
Togliere la bacca di vaniglia e lasciar raffreddare.
Aggiungere al riso raffreddato lo zucchero di canna, la ricotta, la crema pasticciera, le uova e mescolare.
Per un ripieno più omogeneo, ridurre in crema con un frullatore ad immersione.
(Se si preferisce il chicco di riso più intero, trascurare questo passaggio).
Per ultimo aggiungere le gocce di cioccolato.

Mescolare e mettere in frigorifero fino al momento di utilizzare.

Stendere la pasta frolla ad uno spessore di circa 1/2 cm,ritagliare dei cerchi e rivestire gli stampini (8 stampi di 12 cm di diametro).
Bucherellare la pasta frolla e riempire con la farcia.
Con lo stampino della paperella ricavare dalla pasta frolla il decoro e mettere al centro della mini pastiera.

Infornare a 160-170 gradi per 35-40 minuti.

Zucchero a velo a discrezione.
Non per me, mi piace vedere la paperella 🐣!

La “Torta de peri” di Mauro, squisita anche senza glutine



“Un dolce semplice, buono e leggero della mia mamma, che era di Fondo e che a sua volta lo faceva la sua mamma”, questo ci confida Mauro, condividendo la ricetta nel Gruppo di Facebook “Trentino Ricette tradizionali e di famiglia”.
Così si tramandano le ricette di generazione in generazione, passano i confini delle regioni, entrano nelle cucine distanti chilometri e chilometri e si inseriscono nel patrimonio culinario gluten free.
Questo dolce, anche senza glutine, è straordinariamente buono: grazie Mauro!

La pastella delle fortaie=la pastella per fare le crêpes-per fare gli strauben

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

4 pere williams
Cannella in polvere

Per la pastella delle fortaie:
130 g di Biaglut Pane, Dolci, Paste lievitate
6 g di sale (io non l’ho messo)
6 g di zucchero (io non l’ho messo)
15 g di olio extravergine d’oliva o di girasole
8 g di aceto di mele
240 g di acqua frizzante

Sciroppo d’acero per spennellare

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare le pere a pezzetti eliminando il torsolo ma non la buccia, spolverarle con abbondante cannella e mettere da parte.

In una ciotola preparare la pastella delle fortaie mescolando ed amalgamando tutti gli ingredienti.

Mettere a riposare per una mezz’ora.

Ungere una tortiera con l’olio, versarvi pere e cannella e ricoprire con la pastella delle fortaie.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti.

Togliere dal forno e spennellare la superficie con sciroppo d’acero.

La “Torta de perì” di Mauro è ufficialmente, deliziosamente sglutinata!

Crostata senza glutine con frolla all’olio, agave e melagrana


Non sono molto esperta di crostate ma di questa sono molto soddisfatta: l’ho preparata per festeggiare il nostro San Valentino 💝!
La pasta frolla, leggera, profumata, colorata e arricchita dal succo della melagrana è elastica e consistente: non si spezza, non si sgretola, si lavora bene.
Ho farcito la crostata con parte di composta e parte di confettura di mirtilli rossi D’Arbo, um insieme non troppo dolce, gradevolissimo!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di farina Ori di Sicilia-Oro Frolla
120 g di sciroppo di agave
120 g di olio di mais
2 uova
1 tuorlo
La buccia di un limone naturale grattugiato
Un cucchiaino di estratto di vaniglia**
un cucchiaino di lievito**
Un pizzico di sale
Succo di una melagrana

Per farcire:
Composta e confettura di mirtilli rossi D’Arbo (senza glutine)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con gli ingredienti preparare la pasta frolla, fare un panetto, avvolgerlo nella pellicola e lasciar riposare per una mezz’ora: anche se si può stendere subito, preferisco il riposo o addirittura, come in questo caso, prepararla il giorno prima.

Stendere la pasta fino ad ottenere uno spessore di 4/5 mm e foderare con la frolla appena stesa una tortiera, leggermente oliata anche se antiaderente.

Bucare il fondo della crostata con una forchetta, in modo da evitare che si formino bolle in cottura.

Stendere la composta e la confettura all’interno della tortiera e distribuirla in modo omogeneo con un cucchiaio.

Recuperare i ritagli e gli scarti di frolla, unirli tra loro, stenderli e ricavare con gli stampini le decorazioni da disporre sulla crostata.

Cuocere in forno statico a 170 gradi per 35 minuti circa.

Per sformarla attendere che si raffreddi.

Torta di prugne dello chef Giuseppe Capano con mascobado e mandorle, versione senza glutine


Con questa ricetta lo chef Giuseppe Capano sottolinea l’aromaticità del mascobado che, ben integrandosi con gli altri ingredienti, fa risaltare al meglio le prugne nere stagionali.
L’impasto della torta viene profumato dalla buccia del limone e aromatizzato sia con il latte di mandorle che con le mandorle stesse tostate, a lamelle o a filetti che siano.
Come potevo non sglutinare e approfittare della stagionalità di questo gustoso frutto?
Non mi resta che condividere la mia versione senza glutine da noi molto apprezzata!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Un uovo
100 g di zucchero mascobado
100 g di farina Fioreglut Caputo
80 g di farina di riso integrale**
Una bustina di lievito per dolci**
La buccia grattugiata di un limone naturale
180 ml di latte di mandorla**
700 g di prugne nere
Mandorle a lamelle (per me a filetti)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sbattere molto bene l’uovo con i 2/3 dello zucchero; aggiungere le due farine setacciate insieme al lievito, la buccia del limone grattugiata e il latte, amalgamando il tutto.

Ungere con lo staccante (senza glutine) una tortiera da 28 cm circa o rivestirla di carta forno.

Lavare con cura le prugne, dividerle a metà e eliminare il nocciolo.

Tagliarle in sottili spicchi e adagiarle sulla pastella; cospargere con lo zucchero di canna rimasto e i filetti di mandorle.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30/35 minuti circa fino a formare una crosticina superficiale dorata.

Raffreddare e servire.

Crostata di ciliegie con pasta sfoglia senza glutine


Dal web una veloce e semplice ricetta con le ciliegie, il frutto di stagione più goloso: una crostata realizzata con pasta sfoglia e ciliegie.
Ho sglutinato e modificato qualche ingrediente: la crostata di ciliegie con pasta sfoglia senza glutine è deliziosa … anzi di più!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 confezioni di pasta sfoglia senza glutine (per me Belli Freschi)
650 g di ciliegie già denocciolate
35 g di amido di mais **
44 g di eritritolo (oppure di zucchero)
30 g di succo di limone

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare e snocciolare le ciliegie.

Metterle in una ciotola con l’amido di mais, l’eritritolo, il succo di limone e mescolare.

Foderare una tortiera (cm 28/30) con una pasta sfoglia, compresa la sua carta forno.

Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta e versarvi il contenuto della ciotola.

Stendere la seconda pasta sfoglia e, con una rotella dentata, ricavare delle strisce.

Posizionarle sulla crostata a formare una griglia.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35/40 minuti.

Togliere dal forno la crostata di ciliegie senza glutine e lasciare raffreddare prima di sformarla, tagliarla e gustarla!

Melaccio, torta di mele senza zucchero di Marco Bianchi, anche senza glutine e con la mela Kissabel


La mia dimora si avvolge oggi in una nuova essenza, intensa, piacevolissima e irresistibilmente invitante. Ho creato la versione senza glutine della torta Melaccio di Marco Bianchi, donandole un tocco speciale con le deliziose mele Kissabel, gentilmente fornitemi dal mio Personal Shopper online di frutta e verdua, Ellisio.
La torta Melaccio rappresenta un’eccellente interpretazione della classica torta di mele, ma con un profilo salutare, priva di zuccheri aggiunti e arricchita dal sapore straordinario delle mele, in questo caso, le affascinanti Kissabel.
La Kissabel, con il suo inconfondibile colore rosso rubino e una polpa che riprende la stessa tonalità, regala un’esperienza gustativa straordinaria, arricchita da note di frutti di bosco come fragoline e lamponi. Questi aromi perdurano piacevolmente sul palato, anche nella gustazione della torta Melaccio.
Oltre al loro irresistibile sapore, le mele Kissabel portano con sé numerosi benefici per la salute. Contribuiscono a contrastare stanchezza e nervosismo, favoriscono la digestione, proteggono le mucose della bocca e dell’intestino e rafforzano capelli e unghie. Inoltre, contribuiscono a regolare l’appetito, aumentando la sensazione di sazietà e sono ricche di antiossidanti, rappresentando una vera carica di benessere.
Sono molteplici le ragioni valide per utilizzare le mele Kissabel nella preparazione della torta Melaccio senza glutine, rendendola non solo un’esperienza culinaria deliziosa ma anche un gesto di cura per la propria salute.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza uova, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

800 g di mele Kissabel
Un limone non trattato
40 g di nocciole + 4 x decorazione
60 g di noci + 4 x decorazione
180 g di Mix Torte e Biscotti Schär
400 g di yogurt senza lattosio
80 g di uvetta
Un bicchiere di succo di mela senza zucchero
Una bustina di lievito**
6 cucchiai di olio di girasole
Un cucchiaio di cannella in polvere

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare accuratamente le mele e, senza sbucciarle (la buccia é ricca di fibra, di vitamine e di nutrimenti), privarle del torsolo, tagliarle a pezzetti piccoli e metterli in una ciotola.

Irrorare con il succo del limone e profumare con la sua buccia grattugiata.

Mescolare, aggiungere lo yogurt senza lattosio e l’uvetta, reidratata nel succo di mela, senza strizzarla, anzi, usando buona parte del succo: farà solo bene all’impasto, ammorbidendolo gustosamente.

Tritare grossolanamente noci e nocciole e metterle in una ciotola con farina, lievito e cannella.

Unire e amalgamare bene i due composti e, da ultimo, aggiungere l’olio.

Mescolare, versare in una tortiera (cm 30) oliata e cuocere in forno caldo ventilato a 180 gradi per 40 minuti.

Lasciare intiepidire prima di sformare e portare in tavola.

“Non la solita torta di mele” di Pamela Pam, in versione senza glutine


Pamela Pam dalle Ricette della Valpusteria, presenta una torta di mele effettivamente un po’ diversa dalle solite, tant’è vero che l’ha battezzata “Non la solita torta di mele” e ha perfettamente ragione: buona, morbida e aromatica. Essenziale non eliminare la grappa dagli ingredienti: la parte alcolica se ne va e rimane il gusto, fondamentale!
Non ho resistito alla tentazione di provarla, ovviamente sglutinata, ma nessuno lo ha notato ☺️!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

140 g di Mix per dolci Nutrifree
100 + 20 g di zucchero (x me eritritolo)
Mezzo bicchiere di grappa (100 g circa)
Mezza bustina di lievito per dolci**
Una tazza di latte (350 g)
2 pezzi di pane (200 g senza glutine, naturalmente home made 😉)
5-6 mele a seconda della grandezza
2 uova
Un cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Due cucchiai di pane grattugiato**
Marmellata di albicocche o di pesca (x me di albicocche**)

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Fare a pezzetti il pane e metterlo in una ciotola con il latte.

Sbucciare e tagliare a dadini 3 mele (circa 450 g) e metterle a riposare con la grappa e 20 g di eritritolo.
Mescolare di tanto in tanto per insaporire bene tutti i pezzetti di mela.

Sbattere le uova con l’eritritolo.

Aggiungere la farina e il lievito setacciati, il pane ammollato e i dadini di mele aromatizzati, grappa compresa.

Mescolare e amalgamare bene tutti gli ingredienti.

Versare in una tortiera (cm 30) oliata e “infarinata” con un paio di cucchiai di pangrattato.

Livellare il composto, guarnire con le rimanenti mele non sbucciate, tagliate a fette e qualche cucchiaio di marmellata di albicocche.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti poi abbassare a 160 gradi e proseguire la cottura per altri 15 minuti.

Togliere dal forno e lasciar raffreddare: deliziosamente squisita!!

Torta di pesche alla piemontese, senza glutine


Non ho i savoiardi, userò dei biscotti secchi (si potrebbe usare anche del pane), ho pochi amaretti ma ho deciso di fare questa torta, è il giorno giusto: si accende il forno per cuocere il pane, quindi si sfrutta il forno già caldo.
Ho scoperto la Torta di pesche alla piemontese, dolce estivo, navigando in rete, tra le Ricette Bolognesi, magistralmente preparata da Valerio d’Agnese e questo ho letto:

“Le origini della Torta di pesche alla piemontese affondano nella storia del Piemonte, tant’è che è nota con il suo appellativo dialettale “Turta ad persi ” di nonno Giuan D’Alman, tale Giovanni del Tedesco, ma chi sia non mi è dato di sapere 🤔.
Pochi ingredienti, nessun grasso, niente farina, niente lievito, solo un uovo (erano preziosi), poco zucchero (era caro) eppure buonissima, sopratutto se cotta nello stampo di terracotta”.
Si può dire che ogni famiglia ha la propria ricetta e questa è la mia: senza glutine e ancora più povera di zucchero, anzi, volendo, si può fare anche a meno se le pesche sono mature e molto saporite.
Tra gli ingredienti della mia ricetta ho scritto 30 g di zucchero ma non li ho usati: le mie pesche erano dolcissime e mi sono limitata a “qualche pizzico” di zucchero di canna prima di infornare. A voi la scelta!
Si dice che la “Turta ad persi” il giorno dopo sia ancor più buona: …vedremo 🥹!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1kg di pesche con la buccia e senza nocciolo (x me pesche noci e tabacchiera) + alcune fettine per decorare
1 uovo
150 g di amaretti**
100 g di biscotti secchi tritati**
60 g di cacao amaro**
30 g di zucchero bianco (facoltativo) + qualche pizzichino di zucchero di canna
La buccia grattugiata di un limone bio
1 bicchierino di rhum
Una spruzzata di Ungiteglia Paneangeli, senza glutine per la tortiera

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola mescolare il cacao, lo zucchero (se lo vogliamo mettere) e i biscotti tritati.

Tagliare a pezzetti piccoli le pesche, metterli in una ciotola capiente, unire gli amaretti sbriciolati, la buccia del limone grattugiata, l’uovo leggermente sbattuto e il rhum.

Mescolare poi aggiungere il cacao mescolato a zucchero e biscotti.

Amalgamare bene il tutto e versare in una tortiera spruzzata con l’Ungitelia (o con olio di semi di girasole), livellare e finire con fettine di pesca inserite a piacere.

Distribuire qualche pizzico di zucchero di canna e infornare a 150 gradi per 45/50 minuti.

Lasciar raffreddare prima di portare in tavola.

La Linzertorte di Andrea Tortora, anche senza glutine


Nella mia ricca collezione di libri dedicata all’arte culinaria, si è aggiunta recentemente un’opera imperdibile: “I miei dolci infallibili” di Andrea Tortora, celebre pasticcere italiano insignito di numerosi premi.
Ho divorato avidamente ogni pagina di questo libro, lasciandomi rapire dalle sue fragranti crostate, sfoglie delicate, soffici Pan di Spagna, bignè profumati, creme vellutate, biscotti croccanti e persino pane fragrante!
Ogni ricetta merita di essere sperimentata e portata in tavola e, nel mio caso, sglutinata per deliziare il palato dei celiaci.
Ma bisogna pur iniziare da qualche parte…
La mia scelta è caduta sulla Linzertorte, famosissima torta storica austriaca.
Questa, di Andrea Tortora, è un capolavoro con una frolla davvero straordinaria, che conquista il palato con un sapore irresistibile, un gusto che travolge.
L’armonia tra le spezie aromatiche, le nocciole croccanti, gli accenti di limone fresco e la dolcezza avvolgente della vaniglia è un’esperienza culinaria che non può passare inosservata.
In una occasione così speciale, per rendere omaggio alla Linzertorte di Andrea Tortora, il burro deve essere di straordinaria qualità, che doni tutta la sua cremosità e ricchezza di gusto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

450 g di frolla Linzer
300 g di confettura di mirtilli rossi**
100 g di mandorle a lamelle

Per la frolla Linzer:
150 g di burro
150 g di zucchero a velo**
3 g di cannella
La scorza di un limone grattugiata sottile
1 baccello di vaniglia
1 g di sale
1 g di chiodi di garofano in polvere
50 g di uova
10 g di tuorlo
6 g di lievito**
100 g di farina di nocciole (x me nocciole finemente tritate)
250 g di Mix C Schär

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la frolla:
Ammorbidire nella planetaria con la foglia il burro, aggiungere lo zucchero a velo, la cannella, la buccia di limone grattugiata sottile, la vaniglia spolpata, il sale e i chiodi di garofano e lavorare leggermente.

Unire quindi le uova intere, il tuorlo, la farina di nocciole, il lievito e amalgamare alla massa precedente.

Aggiungere infine la farina.

Mettere un foglio di pellicola su una superficie piana, stendere quindi la pasta dello spessore di 2 cm e avvolgere nella pellicola.
Lasciar riposare la frolla in frigorifero per 6 ore prima di utilizzarla.

Imburrare e infarinare una tortiera di cm 20 di diametro, stendere la frolla con un mattarello e foderare la tortiera.

Spalmare quindi la confettura e con la frolla Linzer rimasta creare delle striscette e disporle a formare i tradizionali rombi.

Cuocere in forno a 175 gradi per 40 minuti.

Decorare a piacere con le mandorle a lamelle.