Canederli senza glutine con speck, spinacini e salsa di pomodoro

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Adoro i canederli, anche nella stagione estiva!
Quando fa caldo li preparo asciutti e questi, conditi con una semplice passata di pomodoro, sono molto invitanti, gustosi e stimolano l’appetito.
Per prepararli ho “sacrificato” qualche fetta di pane ai semi di lino preparato il giorno prima con la macchina del pane, ma va bene qualsiasi pane, pur che sia senza glutine.
Va da sé che se il pane è buono, i canederli saranno buoni.
Chi volesse preparare il pane ai semi di lino con la MdP, qui trova la ricetta:

https://stellasenzaglutine.com/2014/07/17/pane-senza-glutine-con-farina-ai-semi-di-lino-nella-macchina-del-pane/

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di pane senza glutine
200 g di grana grattugiato
250 g di latte caldo
100 g di spinacini freschi
2 uova
100 g di speck Segata, senza glutine
3 cucchiai di farina Schär Mix it (circa 100 g)

Per il condimento:
Passata di pomodoro bio B&O Italy
Aglio
Basilico
Sale e pepe nero
Olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO RICETTA:

Tagliare il pane a dadini, bagnarlo con il latte tiepido, lasciarlo macerare per 10-15 minuti dopodiché strizzarlo, schiacciarlo con una forchetta e metterlo in una ciotola.

Aggiungere il formaggio grattugiato, le uova, la farina, un pizzico di sale, gli spinacini lavati, asciugati con una carta assorbente e tagliati a coltello.

Aggiungere anche lo speck tagliato a listarelle, mescolare e amalgamare bene il composto.
Se dovesse essere troppo asciutto aggiungere qualche cucchiaio di latte.

Con le mani umide, formare delle palline tonde e compatte e metterle a riposare in frigorifero per una mezz’ora, così non si sfalderanno in cottura.

Nel frattempo preparare il sugo al pomodoro: cuocere per una mezz’ora, a fuoco moderato, la passata con una manciata di basilico, qualche spicchio di aglio e un giro di olio.

Al termine togliere l’aglio, insaporire con un po’ di sale e una macinata di pepe.

Togliere i canederli dal frigorifero e cuocerli in abbondante brodo bollente (o acqua salata) per circa 5-6 minuti.

Scolare i canederli con una schiumarola, tuffarli nel sugo di pomodoro e farli insaporire, rigirandoli, per un per un paio di minuti.

Gli strangolapreti di nonna Maria, ma senza glutine

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La ricetta glutinosa degli strangolapreti del ristorante “da Gianni”* a Chiarano di Arco, si trova in rete in un video proposto dalla famiglia Negri, che gestisce il locale.
Io ho avuto il piacere di gustare questi morbidi gnocchetti preparati da “nonna Maria” quando ancora era in funzione il ristorante*.

*Per sapere di più:
https://stellasenzaglutine.com/2015/03/10/tortelli-di-patate-senza-glutine-alle-prugne-di-dro-da-una-ricetta-della-famiglia-negri-del-ristorante-da-gianni-di-arco/)

Li ho “sglutinati” usando gli stessi accorgimenti e ingredienti suggeriti da nonna Maria; unica differenza, a parte il pane senza glutine, è il condimento: per me olio, salvia e dado granulare al posto di burro spumante aromatizzato alla salvia.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 Kg di spinaci mondati e lavati
200 g di ricotta fresca
4 uova
150 g di pane senza glutine raffermo
150 g di grana grattugiato
50-60 g di pane senza glutine grattugiato
Olio extravergine di oliva
Dado granulare**
Sale

**** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Scottare gli spinaci in poca acqua (è sufficiente quella che rimane “sgrondandoli” dall’ultimo risciacquo), schiacciarli tra le mani per togliere l’acqua in eccesso e tritarli finemente.

In una terrina raccogliere gli spinaci tritati, la ricotta passata al setaccio, le uova intere e il grana grattugiato.

Bagnare il pane raffermo in acqua tiepida, lasciarlo inzuppare per qualche minuto poi strizzarlo fino a levare tutta l’acqua assorbita.

Aggiungerlo al composto precedente assieme al pane grattugiato.
Aggiustare di sale.

L’impasto dovrà essere morbido ma non troppo, tale da permettere di fare delle palline, grandi come una noce.

Sistemare gli strangolapreti su un vassoio e, assolutamente senza coprirli, metterli in frigorifero almeno per una mezz’ora: passaggio indispensabile per dare maggior consistenza all’impasto e per tener meglio la cottura.

Preparare nel frattempo il condimento con la salvia, un po’ di acqua, un pizzico di dado granulare e qualche cucchiaio di olio. Far bollire il tutto per una decina di minuti poi eliminare le foglie di salvia.

Versare gli strangolapreti in acqua bollente salata e, quando vengono a galla, scolarli, saltarli in un tegame con il condimento al profumo di salvia e un filo di olio.

Servire gli strangolapreti con una generosa spolverata di grana.

Dal ricettario dell’Hotel Petrus: strudel di mele, ma senza glutine

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Di ritorno dalla brevissima vacanza a Brunico, con il ricordo ancora vivo dello strudel dell’ Hotel Petrus*, non ho resistito alla tentazione di rifare questo dolce, tra i nostri preferiti.
Per fare questo “scrigno croccante con un ripieno morbido e profumato”, si può usare la pasta frolla, la pasta sfoglia ma quella originale è la pasta matta, che assicura un dolce più leggero.
Con questo tipo di pasta, seguendo i suggerimenti del ricettario dell’Hotel Petrus e con le buonissime mele superbiologiche del giardino del mio caro fratellone, ho fatto lo strudel, anzi due strudel: sapevo che uno sarebbe stato insufficiente per accontentare tutti.
Il mio strudel non è esattamente come quello del ricettario dell’Hotel Petrus: al posto di pere, zucchero e burro ho usato mele e pinoli, olio e miele.
Deve essere piaciuto anche il mio se….è sparito in men che non si dica!
Per preparare un solo strudel, dimezzare le dosi.

*Sempre dell’Hotel Petrus la ricetta della “Torta di carote”:
https://stellasenzaglutine.com/2015/09/18/senza-farina-senza-grassi-senza-glutine-deliziosa-torta-di-carote-petrus/

Ps: se si usano biscotti senza latte la ricetta è adatta anche per gli intolleranti ai latticini.
Io ho usato i Petit della Schär, che contengono latte.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta:
300 g di farina senza glutine Pane e Pizza Granozero Molino Pasini
120 ml di acqua tiepida
1 uovo
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Un cucchiaino di aceto di vino
Un pizzico di sale

Per il ripieno:
900 g di mele pulite
Una manciata di pinoli
Cannella in polvere**
La buccia grattugiata di un limone
Vaniglia in polvere**
100 g di biscotti secchi**

Due cucchiai di miele
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la pasta:
In una zuppiera versare farina, acqua, uovo, olio, un pizzico di sale e l’aceto e lavorare con le mani fino ad ottenere un impasto ben liscio.

Spennellare la pasta con l’olio e lasciarla riposare, avvolta dalla pellicola, per trenta minuti.

Dividere la pasta in due parti e spianare su un foglio di carta da forno con il mattarello fino ad ottenere una sfoglia sottile.

Spargere la pasta con i biscotti ridotti in briciole.

In una zuppiera mettere le mele sbucciate e fatte a fettine, profumarle con la cannella, la vaniglia e la scorza del limone grattugiata.
Mescolare bene e adagiare il composto ottenuto uniformemente sulla sfoglia.

Distribuire i pinoli su tutto il ripieno.

Aiutandosi con la carta arrotolare lo strudel, metterlo su una teglia rivestita di carta da forno e spennellare la superficie con il miele scaldato leggermente per renderlo più fluido.

Cuocere a 190 gradi, forno ventilato, per circa 30 minuti.
Lasciar raffreddare e cospargere di zucchero a velo.

Se gustato tiepido è ancor più buono!

Spätzle senza glutine agli spinaci di Cristian Bertol

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Che a me lo chef Cristian Bertol piaccia lo sanno anche le pietre.
Quando presenta le sue ricette il silenzio è d’obbligo: c’è sempre da imparare!
Lo sa anche il capitano ormai e si è rassegnato. Vedo il suo pensiero materializzarsi nella nuvoletta: è in arrivo una nuova ricetta da sperimentare!
Gli spätzle non sono una novità in casa mia.
Io li adoro: funghi porcini freschi, panna e speck, come ce li hanno fatti conoscere tanti anni fa a Dro, nel trentino, ancor prima dell’avvento della celiachia.
Li preparo spesso da allora, senza glutine e con gli spinaci lessati e tritati ma con lo spinacino fresco …mai! Così li ha presentati Cristian, e io li provo!!
L’attrezzo per passarli ce l’ho da sempre. É un po’ invecchiato, adesso se ne vedono in commercio in acciaio, belli lustri ma questo è un cimelio e si lava solo a mano, guai a metterlo nella lavastoviglie!
Ho faticato parecchio a trovarlo, qui manco sapevano cos’era!
Sono veloci da fare, o forse io ho la mano e non mi spavento se mi rimane poco tempo prima della cena: non a pranzo, ma la sera voglio provarli.
Mi basta mettere a riposare l’impasto il tempo di una doccia e poi si cuoce: è un bel rito, molto particolare, fa tanto …casa.
Era piaciuto molto agli amici di turno quella volta che li preparai per loro…ricordi molto belli…speriamo non restino tali…

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 uova
150 g di farina Mix di farine naturali per pasta all’uovo
60 g di latte (nella ricetta originale 50)
150 g di spinacini freschi
sale q.b.
Olio evo (burro nella ricetta originale)
speck a fette (consultare il prontuario AIC Associazione Italiana Celiachia)
Salvia e rosmarino
Dado granulare (consultare il prontuario AIC Associazione Italiana Celiachia)
* https://stellasenzaglutine.com/2013/04/25/i-mix-di-farine-senza-glutine/

PROCEDIMENTO RICETTA:

Impastare la farina con le uova, il latte e gli spinacini crudi tritati finemente a mano.
L’impasto non deve essere né troppo liquido né troppo sodo e queste dosi di Cristian sono perfette.
Mettere la pastella a riposo per una mezz’oretta.

Preparare il condimento: tagliare lo speck a listarelle sottili e metterlo a rosolare in una padella con olio, salvia e rosmarino.
Aggiungere poca acqua, una punta di dado granulare e lasciare cuocere qualche minuto.
Questo è il mio modo per non usare il burro. Il condimento risulta molto gradevole per la presenza della salvia e rosmarino e lo speck aggiunge una nota montana.
Bertol li condisce con burro e speck abbrustolito.

Mettere il composto ottenuto nell’apposito attrezzo per gli spätzle, farlo cadere in una pentola con acqua bollente salata spostando avanti e indietro la parte superiore scorrevole e cuocere qualche minuto, fin che vengono a galla.
(La mano che si vede al lavoro è quella del capitano: ancora non ho abbandonato il suo aiuto prezioso).

Scolare gli spätzle con la schiumarola e insaporirli nel condimento preparato per qualche minuto.
Quanto ci piacciono!!