Pane senza glutine con farina ai semi di lino nella macchina del pane

image

Se il caldo di questi giorni ci sconsiglia di accendere il forno per preparare la pagnotta ai semi di lino

https://stellasenzaglutine.com/2013/11/12/pagnotta-senza-glutine-con-farina-ai-semi-di-lino/

usiamo la macchina del pane.
Tra gli ingredienti il latte di soia bio, i semi di lino della Nutri Free, senza glutine, e l’olio di semi di girasole bio, perfetti per un pane soffice e profumato, da provare!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

350 g di Mix farine dietoterapeutiche per pane e focacce ** (oppure Pane e Pizza Piaceri Mediterranei o anche Pane e Pizza Grano Zero Molino Pasini)
150 g di semi di lino (ho usato i Nutri Free, senza glutine)
200 g di latte di soia
200 g di acqua
20 g di olio di semi di girasole
5 g di sale
16 g di lievito di birra fresco
(Latte e acqua a temperatura ambiente)

**Mix farine dietoterapeutiche per pane:

https://stellasenzaglutine.com/2013/04/25/i-mix-di-farine-senza-glutine

PROCEDIMENTO RICETTA:

Con un robot da cucina tritare i semi di lino, brevemente tostati in una padella antiaderente, fino a ridurli in polvere.

Nella macchina del pane inserire nell’ordine: prima i liquidi (latte, acqua e olio), poi il sale, le farine e per ultimo il lievito di birra sbriciolato.

Selezionare il programma per pane rustico (nella Zero-Glu è il numero 3), o comunque usare un programma che abbia una durata superiore alle 2 ore e 1/2; impostare il livello di doratura della crosta e avviare la macchina.

Dopo qualche minuto e comunque prima che cominci la lievitazione, rimuovere dai bordi del cestello, con una spatola di silicone, eventuali residui di farina.

Alla fine del programma togliere il cestello e, dopo qualche minuto, sformare il pane.
Con l’apposito gancio in dotazione, togliere le pale (si possono anche lasciare, facendo attenzione quando si affetta).

Mettere il pane su una griglia e farlo raffreddare completamente prima di affettarlo.

Se non si consuma nel giro di un paio di giorni conviene congelarlo, porzionando le fette nei sacchetti da freezer.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...