I Quaresimali, biscotti delle monache, anche senza glutine


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Dal libro “Dolci Peccati, 88 ricette raccolte da Suor Anastasia”:

“Per comprendere alcune tra le ricette più golose della cucina europea, dobbiamo fare un passo indietro nella storia, tra le mura di conventi e monasteri dove mani gentili e premurose si presero il tempo e l’impegno di creare meraviglie.
…. per chi, magari senza una forte vocazione e in età giovanissima era stato rinchiuso tra le mura di un convento, magari di clausura, dedicarsi alla preparazione di dolci poteva essere un “passatempo” davvero prezioso.
L’utilizzo di erbe aromatiche, spezie, frutta secca, miele e, in tempi più recenti, zucchero, rendevano i dolci delle monache preziosi, una vera risorsa che dava potenza all’ordine del monastero, garantendo ricchezza e protezioni importanti.
Tale ricchezza, sotto forma di pasticcini, torte, liquori, marmellate uscivano dal convento attraverso una ruota (sistema per far uscire i preparati e far entrare le offerte) come omaggi a prelati, vescovi, papi, principi e nobili al fine di ingraziarsi la loro protezione.
Alcune volte le ricette di tali delizie uscivano insieme alle novizie che non proseguivano il loro percorso di voto.

“I Quaresimali sono biscotti che venivano preparati dalle monache dei conventi tra Prato e Firenze ed erano destinati in particolare ai chierici e alle famiglie nobili.
Derivano il loro nome dal fatto che non contengono grassi animali e quindi possono essere consumati anche in periodo di Quaresima.
La forma delle lettere dell’alfabeto voleva significare l’attenzione alla parola divina.
Sono di Santa Teresa D’Avila queste parole: “Dio si trova anche tra le pentole”.

Questa è la prima di alcune ricette proposte nella raccolta di Suor Anastasia che mi sono ripromessa di “sglutinare ” e poiché siamo in periodo quaresimale, niente potrebbe essere più appropriato di questi biscotti!
Per rendere i Quaresimali adatti ai celiaci, oltre alla farina senza glutine, un albume in più per ammorbidire l’impasto.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

150 g di farina Mix per Dolci Nutrifree
200 g di zucchero a velo **
30 g di cacao amaro**
3 albumi
Una arancia non trattata

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola setacciare zucchero, farina e cacao, mescolando bene.

Montare a neve i 3 albumi (anche i tuorli erano considerati grassi, quindi evitati in Quaresima) e incorporarli al mix nella ciotola.

Aggiungere la scorza grattugiata dell’arancia e mescolare.

Mettere il composto in un sac à poche e disegnare su un foglio di carta da forno delle lettere dell’alfabeto in stampatello.

Cuocere in forno preriscaldato a 150 gradi per circa 15 minuti e servire dopo averli fatti raffreddare.

Colombine di pane senza glutine allo yogurt

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Un pane particolare da portare in tavola il giorno di Pasqua, ma anche nel cesto del picnic del lunedì Dell’ Angelo: colombine allo yogurt profumate alla vaniglia di Giovanni Gandino, ma senza glutine, da abbinare a formaggi freschi o stagionati.
Dalla rivista “Alice Cucina”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uovo, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di farina senza glutine Pane e Pizza Grano Zero Molino Pasini
150 ml di latte
150 g di yogurt intero alla vaniglia**
10 g di lievito di birra fresco
40 g di olio di Mais Bio spremuto a freddo (oppure 50 g di burro morbido)
12 g di sale

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Sciogliere il lievito di birra nel latte.

Impastare la farina con il lievito sciolto, aggiungere lo yogurt e, appena la farina avrà assorbito tutti i liquidi, aggiungere a filo l’olio ed infine il sale.

Lavorare fino ad ottenere un impasto morbido e omogeneo.

Formare una palla, metterla in una ciotola, coprire con la pellicola e lasciar riposare per 40-50 minuti a temperatura ambiente.

Trascorso il tempo di riposo, dividere l’impasto in parti uguali, pesare ogni pezzetto per avere la giusta dose per ogni colombina.

Per le ali stendere, con le mani umide, un bastoncino lungo e dargli la forma a ferro di cavallo e disporlo sulla carta forno.

Per il corpo, sempre con le mani umide, lavorare la pallina di impasto sempre a bastoncino, lasciando la parte centrale leggermente più gonfia.

Mettere uno dei due incavi sulle ali e sagomare la coda, schiacciando leggermente la parte finale.

Una volta esaurito tutto l’impasto, lasciar lievitare le colombine fino al raddoppio del volume iniziale (circa 2 ore e 1/2).

Infornare le colombine a 180 gradi, con forno ventilato, per circa 12 minuti.

Trascorso il tempo di cottura, togliere dal forno e lasciar raffreddare.

La torta al formaggio di Anna Moroni, ma senza glutine

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La torta al formaggio, chiamata anche pizza o torta di Pasqua, è un prodotto da forno tipico di molte zone del centro Italia.
Viene soprattutto servita a colazione la mattina di Pasqua ma si apprezza anche come antipasto, accompagnata da salumi o da uova sode.
Buona comunque in ogni periodo dell’anno.
Ho “sglutinato” la ricetta che Anna Moroni ha presentato durante la trasmissione televisiva “la Prova del Cuoco”, ho tolto completamente il burro (sostituito con solo olio extravergine di oliva) e diminuito anche la quantità di lievito di birra.
La torta rimane comunque golosa, soffice e profumatissima.
Si mantiene morbida per parecchi giorni se conservata in un sacchetto per alimenti…..sempre che glielo permettiamo!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

2 uova intere
2 tuorli
Un pizzico di sale
Un pizzico di zucchero
40 g di olio extravergine di oliva
400 g di farina Pane e Pizza Grano Zero Molino Pasini
100 g di grana grattugiato
100 g di pecorino grattugiato
80 g di emmental
190 g di latte
40 g di lievito di birra
1/2 bustina di lievito per dolci**

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola, mettere le uova e i tuorli; unire il sale, lo zucchero e montare con le fruste elettriche.

Aggiungere l’olio extravergine d’oliva e continuare a montare per un composto spumoso.

Sciogliere il lievito di birra nel latte tiepido.

In una ciotola, mescolare la farina con i formaggi grattugiati e 1/2 bustina di lievito per dolci.

Unire la miscela di uova, il latte con il lievito sciolto e impastare.

Ungere lo stampo e riempirlo a metà con l’impasto, distribuire l’emmental tagliato a cubetti poi ricoprire con il resto dell’impasto.

Accendere il forno a 50 gradi e mettere la torta a lievitare per circa 30-35 minuti.

Togliere dal forno la torta lievitata, portare il forno a 180-200 gradi e, quando è a temperatura, infornare e cuocere per circa 30 minuti.

Lasciar raffreddare prima di sformare e di tagliare la torta.