Offelle mantovane, senza glutine

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La ricetta di queste offelle è di Vanna, del folto gruppo “Sei di Mantova se…” del quale mi onoro di far parte.
Anche le tradizioni gastronomiche contribuiscono a far conoscere la nostra amata città, Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
Mantova, definita città unica, dove natura, storia e arte si fondono per donare emozioni irripetibili, senza dimenticare la sua cucina, definita dei “principi” e del “popolo”.
Infatti i piatti tipicamente popolari sono influenzati dalla raffinatezza dell’arte culinaria dei cuochi di corte Gonzaga.
Le offelle sono un dolce tipico della tradizione mantovana, dal gusto delicato e dalla preparazione molto semplice.
Sono dei tortellini di pasta frolla farciti con uova, farina, fecola e zucchero.
C’è un’ altra versione che arricchisce il ripieno con le mandorle ma preferisco quella senza frutta secca, più vicina alla ricetta che preparavano le nostre nonne in tempo di carnevale.
Ho rispettato dosi e ingredienti, “sglutinando” il necessario. Ho solo aggiunto il latte nell’impasto della frolla: le farine senza glutine richiedono più liquidi.

Ps: con il ripieno rimasto si può fare un’ottima crema. L’ho aromatizzata con la vaniglia, la mia spezia preferita, ma si può usare anche la cannella, lo zenzero, oppure il cacao, il caffè liofilizzato….

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Per la pasta frolla:
300 g di farina Speciale Pasta Frolla Molino Dallagiovanna
80 g di burro
80 g di zucchero a velo**
3 tuorli
8 cucchiai di latte

Per il ripieno:
80 g di zucchero a velo** (50 per il ripieno-30 per lo spolvero)
80 g di farina Mix Per Dolci Nutrifree
40 g di fecola di patate**
30 g di burro (15 per il ripieno-15 per la teglia, se non si usa la carta da forno)
2 uova + 2 albumi

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Fare la pasta:
In una ciotola riunire la farina, lo zucchero a velo, il burro ammorbidito e i tuorli e lavorare rapidamente gli ingredienti.
Fare con la pasta una palla, avvolgerla in un foglio di carta oleata e tenerla al fresco per una mezz’ora.

Preparare il ripieno:
Setacciare in una ciotola farina, fecola e 50 g di zucchero a velo; aggiungere i tuorli, 15 g di burro fuso tiepido e per ultimo i 4 albumi montati a neve.

Riprendere la pasta, spianarla con il mattarello in una sfoglia dello spessore di circa 3 mm e con un coppapasta di 6 cm ricavare tanti dischetti.

Al centro di ognuno distribuire un cucchiaino di ripieno e ricoprire subito con un altro dischetto di pasta. (Meglio fare un tortellino alla volta per impedire che il ripieno si spanda troppo).

Con i rebbi di una forchetta sigillare bene i bordi. (Non c’è bisogno di spennellare con l’albume).

Mettere le offelle su una placca da forno imburrata (o ricoperta di carta da forno) e cuocere a forno caldo a 160 gradi per circa 20 minuti.

Appena le offelle saranno dorate, sfornarle, spolverizzarle con abbondante zucchero a velo e servirle tiepide o fredde.

Con il ripieno rimasto preparare una crema: aggiungere un po’ di latte, un cucchiaino di Vaniglia Bourbon in polvere e cuocere a bagnomaria fin che si è addensata.

Servire le offelle con la crema.

Frappe di grano saraceno, naturalmente senza glutine

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Frappe, lattughe, chiacchiere, cenci, crostoli….con una farina naturalmente senza glutine: il grano saraceno.
La ricetta è molto interessante ma senza l’aggiunta di un liquido l’impasto risulta completamente slegato.
Una svista o la ricetta non è stata provata?
Ad ogni modo con un generoso bicchierino di grappa (ma va bene qualsiasi liquido, dal vino bianco al latte, ma anche semplice acqua), l’impasto è perfetto per essere steso dello spessore voluto.
Ho seguito il suggerimento di non fare le frappe troppo sottili ma nemmeno di uno spessore troppo alto per non rinunciare alla croccantezza.
Poco lo zucchero, noi le preferiamo così, ma chi le volesse più dolci, aumentare la dose.
Ricetta dalla rivista “Cucina Naturale”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

250 g di farina di grano saraceno** + poca per lo spolvero
2 uova
15 g di zucchero di canna
1/2 cucchiaino di lievito per dolci**
Un cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
Un bicchierino di grappa (bello colmo)
Olio di arachidi (di mais se allergici alla frutta secca)
Zucchero a velo**

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Impastare la farina di grano saraceno con le uova, lo zucchero, la vaniglia, 2 cucchiai di olio di oliva, il lievito e un bicchierino di grappa.
Lavorare fino ad ottenere un impasto liscio e morbido.

Avvolgerlo nella pellicola e farlo riposare in frigorifero per un’ora.

Stendere la pasta sulla spianatoia cosparsa di farina, a uno spessore di pochi millimetri ma non sottilissima altrimenti, friggendola, diventerebbe troppo secca.

Con una rotella ritagliare la pasta in tanti triangoli.

Friggere le frappe in abbondante olio, poche alla volta, per circa un minuto.

Scolarle su un foglio di carta assorbente, lasciarle raffreddare e spolverizzarle con zucchero a velo.

Castagnole alla ricotta, senza glutine

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Pronte in meno di un’ora, assaggio compreso!
Queste deliziose castagnole sono velocissime da fare e ancor più veloci da finire…
Poche le mie modifiche, oltre, naturalmente, all’utilizzo di farina senza glutine: meno zucchero e liquore Limoncello al posto del Cointreau.
Una simpatica ricetta dalla rivista “Ricette Vegetariane”.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

80 g di ricotta fresca
35 g di zucchero di canna
Un uovo
La scorza di un limone
Vaniglia Bourbon in polvere
Un bicchierino di Limoncello home made
120 g di farina per Dolci Lievitati Molino Dallagiovanna
2 cucchiaini di lievito per dolci**
Zucchero a velo**
Olio di semi di arachide

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

In una ciotola lavorare la ricotta con lo zucchero e la scorza di limone grattugiata fino ad ottenere una crema spumosa e priva di grumi.

Aggiungere un uovo, mescolare fino a farlo completamente assorbire, aromatizzare con la vaniglia e un bicchierino di Limoncello.

Versare a pioggia la farina setacciata con 2 cucchiaini di lievito e amalgamare con cura fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Formare con due cucchiaini delle piccole quenelle e appoggiarle su un foglio di carta forno.

Friggere le castagnole in olio di semi di arachide.
Appena saranno dorate scolarle con una schiumarola e appoggiarle su un foglio di carta assorbente.

Spolverizzare le castagnole con poco zucchero a velo e servirle.

I fusilli con pesto di cavolo nero e noci di Marco Bianchi, ma senza glutine

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Preparo questo pesto in abbondanza, lo copro con olio extravergine di oliva e lo uso non solo per condire la pasta ma anche su fette di pane tostato, a mo’ di bruschetta, con l’aggiunta di una macinata di peperoncino.
La ricetta, dalla rivista “Cucina Naturale”, è di Marco Bianchi, divulgatore scientifico della Fondazione Umberto Veronesi.
Qualche modifica: ho sostituito il pane grattugiato integrale con il tofu e aggiunto il pepe nero; gli ingredienti non li ho frullati ma tagliati a coltello.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

Fusilli senza glutine
400 g di cavolo nero pulito
10 noci
6-7 pomodori secchi
Olio extravergine di oliva
100 g di tofu** (oppure pane integrale grattugiato)
Pepe nero

** Prodotto a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:

Pulire le foglie del cavolo nero eliminando le coste, sbollentarle per 8-10 minuti e lasciarle intiepidire nell’acqua di cottura.

Far rinvenire i pomodori secchi in acqua tiepida.

Scolare e strizzare il cavolo raffreddato e tagliarlo con il coltello.
Mettere da parte l’acqua di cottura.

Tagliare anche le noci, i pomodori scolati dall’acqua e il tofu.

Riunire tutto in una ciotola, insaporire con una macinata di pepe nero e di sale, aggiungere olio in quantità sufficiente a legare gli ingredienti e mescolare.

Cuocere i fusilli aggiungendo altra acqua a quella dove è stato sbollentato il cavolo.
Salare leggermente prima del termine della cottura.

Scolare la pasta, metterla in un tegame, mescolarla al pesto e, se necessario, aggiungere poca acqua di cottura.

Amalgamare e saltare brevemente i fusilli prima di portare in tavola.