Budino di cioccolato con biscotti secchi senza glutine

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Per questa ricetta c’è solo una parola da spendere: provare!
Sì, provare, anche e soprattutto se ci sono dei bambini da accontentare, una festa tra amichetti, un fine scuola o, perché no, un compleanno tra piccoli.
È un dolce semplice, fresco e veloce, a parte l’attesa in frigorifero.
Ho ancora il sapore in bocca: lo abbiamo (io e il capitano) appena tagliato e assaggiato come dessert a pranzo (ne avevo bisogno per aiutare il mio morale: non sempre le cose vanno come si vorrebbe..)
Mi sono catapultata subito a pubblicare la ricetta perché ….merita! Tutto il resto può aspettare..
Mi ricorda la zuppa inglese che ci faceva la mamma, solo che lei spruzzava i biscotti con il marsala, riempiva una zuppiera, metteva molto più budino e non sformava il dolce: diventava un dolce al cucchiaio.
Questo della ricetta è più….chic!
Vorrei chiedere ai miei fratellini se risveglia gli stessi ricordi…dovrei far assaggiare e non so se farò in tempo….ho qualche prenotazione in lista di attesa…
Magari rifaccio…
Ho decorato il dolce, anche se non ne ha bisogno, con le mie scorze di arance candite ricoperte di cioccolato:

Scorze di arancia candite home made senza glutine…le ultime della stagione


La ricetta l’ho presa e “sglutinata” dal giornale Alice Cucina del mese di giugno che ancora non avevo sfogliato. L’ho aperto e…combinazione: un dolce interessante!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di biscotti secchi senza glutine (ho usato i Petit Schär in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
500 ml di latte
150 g di cioccolato fondente (ho usato Lindt al 72%, in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
2 cucchiai di cacao amaro (ho usato Lindt, in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
20 g di zucchero di canna
30 g di amido di mais (vedi prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Spezzare il cioccolato e far fondere a bagnomaria (oppure nel microonde).

Versare il latte in un pentolino, unire il cacao e l’amido setacciati insieme e mescolare con una frusta fino a sciogliere i grumi. Aggiungere lo zucchero e mettere sul fuoco.

Quando il latte sarà quasi a ebollizione unire il cioccolato fuso e mescolare fino ad ottenere una crema densa e omogenea.
Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare a temperatura ambiente.

Rivestire con un foglio di pellicola uno stampo da plumcake, versare qualche cucchiaiata di crema di cioccolato sul fondo e disporre la prima fila di biscotti secchi, cercando di non lasciare spazi vuoti tra un biscotto e l’altro.

Coprire con altra crema di cioccolato senza abbondare, proseguire con gli ingredienti e terminare con i biscotti (non con il cioccolato come dice la ricetta: ho pensato che avrei fatto meglio a toglierlo dalla pellicola).

Coprire con un foglio di pellicola,sigillare, pressare leggermente e mettere in frigorifero per almeno 4 ore, meglio se un giorno come ho fatto io.

Al momento di servire togliere la pellicola di chiusura, appoggiare il piatto da portata sullo stampo, capovolgerlo sformare e togliere la residua pellicola.

Ho decorato con le mie scorze di arancia candita ricoperte di cioccolato.

Provare!

Le mie pesche ripiene senza glutine

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Ancora non si staccano dal seme, ma ero impaziente di fare le mie pesche ripiene!!
In estate ricordo che mamma le preparava spesso, piacevano a tutti noi, in modo particolare al fratellone Enzo e proprio lui è passato da casa mia appena fatte.
Non potevo non offrirgliene e lui non ha rifiutato, anzi!.. e così sentiremo il suo giudizio.
Io le trovo squisite, ma quelle fatte dalla mamma…avevano un sapore e un profumo che non ho più risentito, penso che sarà così anche per lui.
La mamma non le metteva in forno a cuocere ma sul gas.
Queste della mia ricetta sono come le faceva mamma o almeno come io ricordo e si possono cuocere in entrambi i modi, già provato: l’anno scorso non so quante volte, a me piacciono parecchio! e si può anche non mettere l’uovo se si vuole (lei non lo metteva) e allora la ricetta va bene anche per gli intolleranti all’uovo.
Sono buone tiepide, fredde, a temperatura ambiente…in ogni modo insomma e poi sono così veloci da fare e riempiono la casa di un profumo fantastico….

DIFFICOLTÀ:
facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova (se si omette l’uovo), senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

5 pesche
1 uovo (facoltativo)
100 g di amaretti senza glutine (vedere prontuario AIC Associazione Italiana Celiachia)
100 g di biscotti secchi senza glutine (io Petit della Schär, in prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
2 cucchiai di cacao amaro (io Lindt, in prontuario AIC Associaz. It. Celiachia)
1 bicchiere abbondante di Marsala secco

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare le pesche, asciugarle, dividerle a metà senza sbucciarle ed eliminare il nocciolo.

Togliere un po’ di polpa al centro di 4 pesche, raccoglierla in una ciotola, aggiungere tutta la polpa della restante pesca, schiacciarla con una forchetta, unire gli amaretti sbriciolati, i biscotti pestati, l’uovo e il cacao. Mescolare e riempire con questo composto le mezze pesche.
A me piacciono molto ripiene..

Sistemarle in un tegame da forno, bagnarle con un bicchiere abbondante di marsala e cuocerle a 170 gradi per 35/40 minuti.
Stesso procedimento se si preferisce cuocerle sul gas, tenendo la fiamma al minimo.

Prima di servirle bagnarle col loro sughetto.
Che profumo in casa!

Composta di fichi e mango al vino dolce e…peperoncino, naturalmente senza glutine

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Ripeto questa ricetta che ho provato l’anno scorso e che trovai molto invitante.
Premetto che non sono molto amante della frutta esotica, forse perché non mi sembra particolarmente saporita come la nostra. Mi hanno detto che dovrei giudicare mangiandola nel posto di provenienza. Ci credo ma mi risulterebbe un po’ cara!
Comunque qualche giorno fa Antonio, il mio fruttivendolo/ortolano/siciliano di fiducia, mi ha proposto un mango a suo dire eccezionale.
Va bene, proviamone due.
Per le dosi della ricetta me ne serviva un’altro che ho comprato al supermercato: è bellissimo, colori stupendi! Vedere la foto…
…….i manghi di Antonio hanno un sapore fantastico, sarebbero da gustare al naturale se non mi fossi messa in testa di fare questa ricetta, mentre il mango del super….lasciamo perdere, meglio cucinarlo e farlo diventare buono!
Qualche variazione alla ricetta originale ovviamente, come mia abitudine:
– diminuito le dosi di burro: solo una noce per sporcare il tegame, niente a fine cottura;
– niente zenzero fresco grattugiato, non ne ho in casa e sinceramente non mi fa impazzire;
– niente spezie macinate (noce moscata, pepe, cannella, chiodi di garofano) ma intere;
– niente spolverata di cacao prima di servire ma una macinata di peperoncino e devo dire che ci sta proprio bene!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI:

8 fichi
3 manghi
Vino bianco dolce (io moscato)
Zenzero fresco (io non l’ho messo)
Peperoncino macinato (nella ricetta originale cacao in polvere)
Spezie varie (cannella, chiodi di garofano…)
Succo di limone
3 noci di burro (io una solo)
Zucchero di canna
Foglie di menta per decorare

PROCEDIMENTO RICETTA:

Togliere il picciolo ai fichi, sbucciarli e tagliarli in 4 spicchi. Bagnarli con poco succo di limone e tenere da parte.

Sbucciare i manghi, eliminare i noccioli e tagliare la polpa a fette spesse. Bagnarli con poco succo di limone e tenere da parte.

Fondere in una padella una noce di burro e aggiungere le spezie intere: io ho messo cannella, anice stellato, qualche pezzetto di zenzero essiccato, chiodi di garofano.
Lasciare insaporire il burro con le spezie un paio di minuti poi aggiungere i fichi e il mango.

Far saltare e dorare la frutta per 3/4 minuti poi aggiungere il vino bianco dolce, nel mio caso un moscato (parecchio buono!!).

Cuocere per altri 2 minuti poi spegnere. Lasciare intiepidire.

Distribuire la frutta nelle coppette, versarvi sopra il sugo di cottura e terminare con una macinata di peperoncino oppure una spruzzata di cacao come dice la ricetta.
Decorare con foglie di menta.

Ci piace!

Tortino di polenta senza glutine

Il mio tortino di polenta…giallo come la mimosa e dolce come una donna…

Di questo dolce ho solo questa foto e un buon ricordo: l’ho preparato in tutta fretta per la festa della donna quando ho saputo che sarebbero passate un paio di amiche. Mi ero scusata per non aver preparato un dolce più pretenzioso ma sono stata abbondantemente ripagata dai loro commenti e dal fatto che i 9 tortini  sono spariti velocemente! Eravamo in 3!..

DIFFICOLTA’: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei.

INGREDIENTI RICETTA:

1 cucchiaio di cacao Lindt (in prontuario AIC Associazione Italiana Celiachia)
130 g di farina per polenta istantanea Molino di Ferro (in prontuario Aic Associazione Italiana Celiachia)
6 cl di rum
1/2 ananas
1 baccello di vaniglia
1 tuorlo
50 cl di latte
una noce di burro
70 g di zucchero
50 g di uvetta bionda

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare e asciugare l’uvetta bionda e bagnarla con il rum. Io questo passaggio lo posso eliminare perché da tempo conservo l’uvetta in ammollo in un vasetto col rum e in un vasetto con la grappa e così è pronta per l’uso.

Sbucciare l’ananas e tagliare la polpa a dadini saltandolo in padella con poco burro per un paio di minuti. Lasciare raffreddare.

In una pentola unire il latte e il baccello di vaniglia aperto in due.
Quando inizia a bollire versarvi a pioggia lo zucchero e la farina per polenta.
Riportare a ebollizione e cuocere per qualche minuto, mescolando.

Fuori dal fuoco unirvi l’ananas, l’uvetta e il loro succo.

Incorporare il tuorlo nella polenta, mescolare e trasferire quando è ancora calda negli stampini da muffin in silicone, spennellati col rum.

Livellare la superficie e lasciare che la polenta si consolidi a temperatura ambiente per un’oretta.

Sformare i tortini, spolverizzarli di cacao e servire.