Risottini o budini di riso senza glutine

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La bravura di uno scrittore di libri gialli consiste nel riuscire a coinvolgere il lettore nelle sue descrizioni tanto da far crescere l’adrenalina.
E per uno scrittore di libri di cucina? Quando ti fa desiderare di mordere il piatto descritto e, nel mio caso, ti fa correre in cucina a prepararlo.
Il pretesto, oltre alla soddisfazione di riuscirci – il che non è poco – è che nella mia città non ci sono pasticcerie senza glutine e io desidero che il mio capitano assaggi ogni cosa…o forse sono io che non voglio farmi mancare nulla….???
Comunque sia, questa ricetta, presa dal solito libro di ricette toscane, mi ha fatto una buona impressione e non ci ho pensato due volte a sglutinarla.
Preciso che io non sono celiaca ma mi comporto come tale, la mia alimentazione è come quella del mio capitano e quando usciamo a cena spesso prenoto per due celiaci.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

1 litro di latte
300 g di riso originario (io ho usato il Roma)
1 baccello di vaniglia
1 limone non trattato
4 cucchiai di zucchero (nella ricetta 6)
1/2 bustina di lievito per dolci consentito (8 g) (ho usato il lievito San Martino, in prontuario AIC Associazione Italiana Celiachia)
2 uova

Per la frolla:

250 g di farina Fibrepast Finax (200 g nella ricetta)
100 g di farina di riso Nutri Free + poca per stendere la frolla
70 g di zucchero ( 150 nella ricetta )
70 g olio di mais (nella ricetta 150 di burro)
1/2 bustina di lievito per dolci consentito (8 g)
1 uovo
Un pizzico di sale
Zucchero a velo consentito (io frullo lo zucchero bianco fino a renderlo impalpabile e lo conservo in un barattolo con i baccelli di vaniglia usati, per profumarlo; per avere lo zucchero vanigliato frullo zucchero e baccelli di vaniglia usati, lavati ed essiccati)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Per la frolla :
nella ciotola del robot mettere le farine, lo zucchero, il lievito, il pizzico di sale e al centro l’uovo. Avviare il robot e aggiungere a filo l’olio.
Togliere dalla ciotola e ripassare brevemente l’impasto sull’asse di legno con farina di riso, formare un rotolo e avvolgerlo nella pellicola.
Mettere a riposare in frigorifero.

Portare a ebollizione il latte in una pentola con buccia di limone e baccello di vaniglia e cuocervi il riso mescolando spesso per evitare che si attacchi al fondo.
Dopo circa 20/25 minuti il riso è cotto e avrà assorbito quasi tutto il latte.
Togliere dal fuoco, eliminare il baccello di vaniglia, la scorza di limone, aggiungere 2 cucchiai di zucchero, mescolare e lasciare raffreddare.
Una volta raffreddato unire 2 tuorli, il lievito e 2 cucchiai di zucchero. Mescolare bene.
Montare a neve gli albumi e incorporarli delicatamente al riso.

Stendere la pasta con il mattarello su una superficie infarinata e foderare degli stampini da muffin imburrati e infarinati (io ho usato stampi in silicone così evito questo passaggio).

Versare il riso nei gusci di frolla e infornare a 160 gradi – forno ventilato – per 30 minuti.
Ho esaurito la frolla e mi è rimasto del riso così ho riempito gli stampini ” nudi ” e infornato tutti insieme.

Sono buoni sia tiepidi che freddi, con una spolverata di zucchero a velo.
È un dolce tuffo nell’infanzia!

Scrippelle senza glutine in brodo di Anna Moroni

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Io adoro le crêpes, dolci o salate che siano.
Ricordo di averle mangiate la prima volta, molti molti anni fa, da una signora in occasione di una cena speciale. Erano cotte in un brodo delicatissimo e lei le aveva chiamate celestine ed erano fili di tagliatelle.
Le scrippelle sono un tipico piatto abruzzese, più precisamente di origine teramano e si dice che da queste hanno avuto origine le più famose crêpes francesi.
Ma per altre fonti è esattamente il contrario.
In questa ricetta, proposta da Anna Moroni alla Prova Del Cuoco – trasmissione che quando posso seguo molto volentieri (non si finisce mai di imparare) – non sono esattamente una pastella cotta poco per volta nel padellino a formare la classica crespella ma un unico impasto cotto nel forno.
La cosa mi ha incuriosita, anche perché è piuttosto veloce da preparare e al giorno d’oggi anche il tempo si deve risparmiare!!

DIFFICOLTA’: facile

INTOLLERANZE: senza glutine, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei.

INGREDIENTI RICETTA:

4 uova
4 cucchiai di farina di riso consentita (vedere prontuario AIC Associazione Italiana Celiachia)
8 cucchiai di grana
prezzemolo
sale
noce moscata
5/6 cucchiai di brodo di gallina (lo stesso che verrà usato per cuocere le scrippelle)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Montare gli albumi.

In una ciotola riunire farina, grana, noce moscata e mescolare, allungare con qualche
cucchiaio di brodo che nella ricetta originale non è previsto ma per me l’impasto lo
richiede, forse la causa è la nostra farina senza glutine.

Aggiungere il prezzemolo tritato (ho azzerato la scarsa produzione del mio giardino).
Incorporare gli albumi montati a neve.

Coprire una teglia con carta da forno (perché la carta non si muova bagnate
leggermente la teglia prima di appoggiare la carta).

Versarvi il composto ottenuto e cuocere in forno a 160 gradi per 20 minuti.

Togliere dal forno e tagliare a quadretti con la rotella.

Tuffare i dadini in un buon brodo di pollo (io uso il cappone, mi piace la sua carne e il
brodo è delicatissimo).

Trovo che non starebbe male l’erba cipollina al posto del prezzemolo….proverò la prossima volta, quando nel mio giardino spunteranno i primi delicati fili.