Torta alle due creme senza glutine, da una idea di Anna Moroni

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Ultimo arrivo in cucina: il rosso fiammante robot, la silenziosa (uno dei tanti pregi!) planetaria KitchenAid che mi aiuterà ad impastare con velocità ogni preparazione: non posso più farne a meno, troppo comodo e pulito!
Per inaugurare la mia nuova Ferrari, il rosso fiammante KitchenAid, ho scelto di “sglutinare” questa torta che Anna Moroni, cuoca e personaggio televisivo molto noto, ha presentato durante la trasmissione in tv “la Prova del Cuoco”.
Mi è sembrata una torta semplice, morbida e gradevole ed infatti così è risultata.
Ho preferito lo stampo da plumcake (per l’esattezza 2 nuovissimi stampi da plumcake) per avere la possibilità di assaggiare in anteprima la riuscita del dolce, destinato ad una nuova giovane amica celiaca, che non conosco di persona ma che spero di incontrare prossimamente.
E il mio splendido KitchenAid? Come se ci conoscessimo da sempre!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

3 uova
100 g di zucchero (150 nella ricetta originale)
300 g di farina Nutri Free Mix per Dolci
150 ml di latte
100 ml di olio di mais
1 cucchiaino di vaniglia in polvere Bourbon Rapunzel
Un pizzico di sale
1 bustina di lievito per dolci (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
Zucchero a velo (se non è home made*, vedere Prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)

* per lo zucchero a velo home made frullare lo zucchero semolato fino a renderlo impalpabile

Per la crema:

4 rossi d’uovo
Mezzo litro di latte
150 g di zucchero
Buccia di arancia
50 g di farina Nutri Free Mix per Dolci
2 cucchiai di cacao amaro in polvere (ho usato Lindt, in prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Preparare la crema:

Inserire nella planetaria la frusta a filo, montare i 4 tuorli con lo zucchero e unire delicatamente la farina setacciata; aggiungere il latte scaldato con le bucce di arancia, mescolare e trasferire in un tegame.

Togliere le bucce, mettere sul fuoco e mescolare prima con una frusta (per evitare che si formino grumi), poi, appena comincia ad addensare, con un cucchiaio di legno.

Quando la crema è pronta, dividere in due parti e ad una aggiungere il cacao (se setacciato si amalgama meglio).
Coprire le creme con una pellicola a contatto per evitare che, raffreddandosi, si formi la pellicina.

Per la torta:

Nella ciotola impastatrice, sempre usando la frusta a filo lavata e asciugata, sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere il latte, l’olio di mais e un pizzico di sale.

Mescolare la farina con il lievito e la vaniglia in polvere e aggiungere al composto, sostituendo la frusta a filo con la frusta a K.

Versare negli stampi (li ho passati con un filo di olio perché era la prima volta che li usavo) e distribuire a cucchiaiate le due creme, alternandole.

Con una forchetta mescolare in cerchio le varie parti di crema.

Cuocere la torta a 180 gradi per 40 minuti e spolverare con lo zucchero a velo quando si è raffreddata.

Merita di essere rifatta!