Risotto di zucca secondo Arneo Nizzoli

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Questa che vado ad interpretare è la prima di alcune ricette, che voglio far conoscere, di Arneo Nizzoli, definito dallo scrittore Cesare Zavattini (di casa nella Locanda dei Nizzoli) “il Picasso della gastronomia naive”.
Titolare del ristorante Nizzoli, a Villastrada di Dosolo, Arneo ha scritto alcuni libri nei quali riporta le ricette che hanno reso famoso il suo locale.
Il risotto alla zucca è un piatto tradizionale molto apprezzato nel nord Italia e ne esistono diverse versioni.
La ricetta di questo risotto che ci offre l’ “Imperatore della zucca”, è tratta dal suo libro “Il cuoco sono me”.
Preparazione molto semplice la sua, che esalta tutto il gusto della zucca e per questo ho usato la Delica, varietà di zucca molto diffusa nel mantovano, particolarmente dolce e saporita, apprezzata anche cruda, nelle insalate (in questo modo le sue proprietà vitaminiche rimangono intatte).
Per stupire gli ospiti quale miglior contenitore della zucca stessa per portare in tavola il risotto?
Senza contare che rimane caldo per parecchio tempo e che la buccia della zucca, particolarmente ricca di sali minerali, una volta terminato il risotto (e assicuro che non è mai abbastanza!!) si può benissimo mangiare!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

400 g di riso vialone nano
400 g di zucca (pulita)
Grana grattugiato
100 g di burro (io ne ho messo un po’ meno)
Acqua q.b.
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Lavare bene la zucca intera, tagliare la calotta superiore, togliere i filamenti e i semi e, con l’aiuto di un coltellino affilato, svuotarla della polpa il più possibile senza bucare la buccia (lasciare poco meno di un centimetro di spessore sarebbe perfetto).

Cuocere la polpa della zucca in acqua non salata, scolarla e lasciarla raffreddare.

Mettere il riso, la zucca cotta e un po’ di acqua di cottura in un tegame (tutto a freddo), salare e mettere a cuocere per circa 12 minuti. Calcolare il tempo da quando comincia a bollire (14 minuti se non si presenta il risotto nella zucca).

Tenere l’acqua di cottura della zucca sul fuoco e, appena il riso tende ad asciugarsi, aggiungerne un mestolino e amalgamare.

A fine cottura mantecare con il burro e il grana.

Il risotto deve risultare particolarmente all’onda (ma non acquoso!!), se così non fosse aggiungere qualche cucchiaio di acqua bollente.

Versare il risotto nella zucca svuotata, coprire con la calotta, avvolgere nella carta stagnola e passare in forno caldo a 200 gradi per 15/20 minuti.

Servire il risotto nella zucca calda, togliendo il coperchio e mescolando un po’ prima di servirlo.

Ps: il risotto non solo rimane caldo per parecchio, ma non scuoce e si può servire anche staccando quel po’ di polpa rimasta all’interno della zucca.

One thought on “Risotto di zucca secondo Arneo Nizzoli

  1. Pingback: Della zucca non si butta via nulla |

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