I miei maki-sushi senza glutine

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Nella vita non amo le sfide, le competizioni non sono il mio pane ma….in cucina è tutta un’altra cosa!
Amo sfidare me stessa e mettermi alla prova e quando centro l’obbiettivo…sono soddisfatta!
Ho raccolto la sfida di preparare il sushi, piatto classico della cucina giapponese.
Mi sono documentata perché per me è tutto una novità:

“Il termine sushi viene usato per indicare, in maniera generica, i piatti tipici giapponesi a base di pesce crudo. Esistono diversi modi di preparare questo piatto che possono essere modificati a proprio gusto. Le due principali varianti sono il “nigiri-sushi” e i “maki-sushi”.
Il primo consiste in bocconcini di riso, conditi con dell’aceto, guarniti con dei sottili filetti di pesce fresco.
Il maki-sushi, invece, prende il nome dalla stuoietta di bamboo che viene adoperata per arrotolare l’alga in cui vengono racchiusi i diversi ingredienti”.

Quindi:
Sushi: nome generico che indica una vasta gamma di cibi preparati con il riso
Maki-sushi: letteralmente sushi arrotolato, il tipo di sushi più conosciuto in occidente
Makisu: è il nome della stuoia di bamboo con l’aiuto della quale viene arrotolato il maki-sushi
Alga nori: è la caratteristica alga in fogli che avvolge dall’esterno il maki-sushi

Il riso: quale usare? Meglio quello giapponese, colloso e leggermente dolce, in commercio si trova facilmente.

Alcune regole:
E’ molto importante lavare accuratamente il riso per sushi.
E’ altresì importante tenere sempre coperto il riso durante la cottura e anche dopo, durante la fase del riposo.

I miei adattamenti (potevano mancare?):
Per condire il riso ho usato l’aceto di mele al posto dell’aceto di riso e sostituito lo zucchero con il miele.
Ho usato la stuoia di bamboo ma mi sono trovata altrettanto bene con un foglio di carta da forno (di maki-sushi ne ho già fatti parecchi….direi che mi sto specializzando…)
Una nota italiana: il pesto di rucola, pinoli e grana e il pesto di basilico e tofu, entrambi home made.

Chiedo perdono agli esperti in materia per eventuali errori di esecuzione e nomenclatura, comunque sono stata giudicata da una severissima giuria che i maki-sushi li ha mangiati nel loro habitat originale: non voglio riportare il giudizio per timore di sembrare troppo immodesta…

Ps: con tanta pazienza si possono fare anche dei maki-sushi piccoli piccoli…..dei veri bonbon!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di riso per sushi
600 ml di acqua
12 cucchiai di aceto di mele + 2-3 per acqua acidulata
1 cucchiaino di miele di acacia
Fogli di Alga Nori
Salmone affumicato a fette e a trancio intero
Code di gambero
Avocado
Pesto di rucola, pinoli e grana
Pesto di basilico e tofu**
Salsa di soia **

Per il pesto di rucola:
Rucola, grana, pinoli, olio extravergine di oliva

Per il pesto di basilico:
Basilico, tofu**, una macinata di sale nero, olio extravergine di oliva

** Prodotti a rischio per il celiaco: verificare in etichetta se prodotto idoneo, quindi con il claim “senza glutine”, oppure consultare il prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia

PROCEDIMENTO RICETTA:


Lavare il riso più volte fino a quando l’acqua risulterà limpida.

Mettere il riso in un tegame con 600 ml di acqua (non salata), coprire e iniziare la cottura a fuoco alto.
Appena comincia a bollire, abbassare la fiamma e proseguire la cottura a fuoco bassissimo per altri 12-15 minuti: il riso avrà assorbito tutta l’acqua e risulterà appiccicoso.

Trasferire il riso in una ciotola, coprire e lasciar raffreddare.

Sciogliere il miele nell’ aceto e, con un cucchiaio di legno, condire il riso: ora il riso è pronto per essere utilizzato.

Preparare il pesto di rucola:
Mettere rucola, pinoli e grana nel mixer e frullare.
Trasferire in una ciotola e mescolare con qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva.

Preparare il pesto di basilico:
Mettere basilico e tofu nel mixer e frullare.
Trasferire in una ciotola e mescolare con qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva e una macinata di sale nero.

Pulire e scottare per pochi minuti le code di gambero.

Stendere nell’ordine: la stuoia di bamboo, la pellicola e sopra, per ultimo, un foglio di alga nori oppure usare semplicemente un foglio di carta forno su cui stendere l’alga nori.

Preparare una ciotolina con acqua e qualche cucchiaio di aceto di mele.

Bagnare le dita nel mix di acqua e aceto, prelevare piccole porzioni di riso e ricoprire l’alga.
Stendere il riso ben compatto, lasciando scoperto un piccolo bordo ai lati.

Mettere al centro una fettina di salmone e avocado, oppure salmone e pesto di rucola, una spruzzata di salsa di soia, oppure coprire il riso con il salmone tagliato sottilmente, fettine di avocado o anche code di gambero, pesto di basilico e avocado…insomma con quello che pensiamo ci possa piacere di più.

Aiutandosi con la stuoia (o con la carta forno) arrotolare facendo una leggera pressione, creare il rotolo maki-sushi e avvolgerlo nella pellicola (o nel foglio di carta forno).

Lasciar riposare il maki-sushi in frigorifero per almeno 5-10 minuti poi, dopo aver tolto la pellicola (o la carta forno) con un coltello affilato, tagliare dei cilindretti alti 2 cm, ma anche meno.

È molto importante pulire la lama del coltello tra un taglio e l’altro per avere tagli netti e puliti.

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