Pane azzimo: roti di riso senza glutine

image

Sembra una piadina ma è molto più leggero!!
Il roti o chapati (ma c’è una sostanziale differenza, anche se in alcuni stati dell’India significa la stessa cosa) è un pane azzimo tipico della cucina indiana, diffuso in gran parte dell’Asia e in diversi paesi dell’Africa orientale.
Il chapati è un impasto di farina integrale, acqua e sale, che viene schiacciato fino a formare una pizza e cotto su una piastra di ferro (tawa) asciutta e molto calda, su entrambi i lati.
Deve risultare morbido e si deve gonfiare almeno un poco e per ottenere questo bisogna premere la pasta sulla tawa con le dita o, meglio ancora, con un cucchiaio di legno.
I chapati sono fatti con farina di grano e si possono impastare con acqua a temperatura ambiente.
I roti si fanno con altre farine non di grano ma di miglio o di riso (quindi senza glutine), mai mescolate tra loro ed è indispensabile impastare con l’acqua bollente.
Il procedimento per fare chapati e roti è lo stesso.
Possiamo concludere quindi che solo i roti vanno bene per i celiaci. Comunque, se dovessimo andare in India…chiediamo prima gli ingredienti!
In ogni caso, sia i chapati che i roti si mantengono bene in frigorifero per diversi giorni e si possono anche surgelare.
Scaldati sulla stessa piastra che ho usato per cuocerli (non è la tawa ma una efficientissima piastra di pietra), sono tornati come appena fatti, morbidi e profumati!
Quello che si vede nella fotografia, che avvolge prosciutto crudo e valeriana, ne è l’esempio: dopo due giorni in frigorifero, scaldato, farcito e arrotolato, il mio roti di riso è risultato perfettamente uguale a quelli appena fatti, neppure il profumo ha perso!
La dimensione e lo spessore variano secondo i gusti, io li ho tenuti abbastanza sottili e non troppo grandi.
In cottura si ritirano leggermente.
Ho fatto i roti con la farina che uso per fare la polenta di riso, certificata senza glutine, ma va bene qualsiasi farina di riso, purché garantita senza glutine.
Ho in previsione di macinare sia il riso venere che quello integrale e provare i roti anche in queste versioni (non trovo le relative farine quindi….home made!!).
La farina di riso rende questo pane leggero, di facile digestione; l’assenza di lievito lo rende adatto a chi non lo tollera ed inoltre, provenendo dalla macinatura dei chicchi di riso e niente altro, adatta anche a chi non sopporta alcun tipo di farina (ovviamente senza divieti per il riso).
Altro pregio di questo pane è la sua cottura, soprattutto in estate, quando accendere il forno diventa una sofferenza.
Tengo a precisare che non sono mai stata in India, che non ho mai mangiato né chapati né roti se non quelli prodotti nella mia cucina e tutte queste nozioni provengono dal web, che ringrazio infinitamente e ringrazio anche la mamma di Andrea che, per necessità, mi ha chiesto un pane senza farina e senza lievito.
Spero di aver esaudito la sua richiesta (ma i miei esperimenti in questo campo non sono finiti…).
Io, in ogni caso, ho arricchito la mia dispensa di un alimento straordinariamente valido e sono sicurissima che avrà l’approvazione anche da chi non ha problemi con il glutine.

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei, senza lievito

INGREDIENTI RICETTA:

1 tazza di farina di riso senza glutine (vedere prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia) + il necessario per lavoro
1 tazza di acqua bollente + 1/4 se necessario
1 cucchiaino di sale
2 cucchiai di olio di mais + il necessario per lavoro

PROCEDIMENTO RICETTA:

Mettere l’acqua a scaldare e quando comincia a bollire, aggiungere prima il sale e l’olio, mescolare e poi la farina.
Mescolare, coprire con un coperchio e far riposare per 5 minuti.

Trasferire il composto in una ciotola, mescolare di nuovo e, se l’impasto lo richiede (dipende dalla farina, io l’ho messo), aggiungere 1/4 di tazza di acqua sempre bollente.

Ungere leggermente una mano (basta una), continuare ad impastare per qualche minuto e formare un panetto: la pasta deve risultare elastica, non appiccicosa.

Coprire con una pellicola e lasciar fermentare per 15-20 minuti.

Trascorso questo tempo fare di nuovo qualche giro all’impasto; mettere poca farina di riso in un piatto e, con le dita infarinate, prelevare un pezzetto di pasta.

Arrotolare nel palmo della mano, formare una pallina, appiattirla, passarla nella farina di riso e stenderla delicatamente con il mattarello.

Scaldare la piastra (vanno bene anche quelle antiaderenti) e cuocere prima da una parte e poi dall’altra.

Mentre cuoce, premere il roti con un cucchiaio di legno: la pasta tende a gonfiarsi dove è stata schiacciata.

Procedere fino all’esaurimento dell’impasto, tenendo al caldo in un canovaccio i roti già pronti.

Ps: molto buono il profumo di questo pane……sa di casa!

6 thoughts on “Pane azzimo: roti di riso senza glutine

  1. Tra i pani indiani c’è anche il naan (se ne prepara una variante con il formaggio che mi dicono essere gustosissima), che è di farina di grano e prevede l’uso del lievito. Chissà se è possibile fondere assieme un paio di ricette e creare un cheese roti? 😄

    Molto gustose sono anche delle specie di cialde fatte di farina di lenticchie, senza glutine, che ho assaggiato in un ristorante indiano di MaduninaLand.

  2. Ciao Stella (di nome e di fatto) ti ringrazio moltissimo per queste “preziose” ricette ed anche per i suggerimenti che riesco a trovare sul tuo blog(i commenti e quant’altro) , è da un po’ che non mi faccio viva per vari motivi: lavoro, salute, un piccolo incidente ed anche un piccolo viaggetto. Grazie ancora e buon proseguimento. A presto

    • Niente di grave spero…
      Sei molto gentile, spero di esserti stata utile e se hai bisogno non esitare a chiedere.
      Ti auguro di passare una bellissima rilassante estate e che i tuoi problemi si risolvano.
      Un abbraccio

  3. Tenere in caldo? Il problema è stato tenerne una per me! Il giorno dopo le ho rifatte e con quelle avanzate ho sperimentato: riscaldate nel microonde diventano immangiabili, mentre nella tostiera diventano piacevolmente più croccanti! E infine, forse è poco ortodosso ma ne ho passate un paio nel forno molto caldo, farcite a mò di pizza con pomodoro, mozzarella, origano, per pochi minuti: un filo d’olio alla fine ed è nato un buonissimo spuntino… versatili questi roti!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...