Alla scoperta di una fonderia

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Alle porte della mia città c’è una fonderia che merita di essere visitata, la “Fonderia Fratelli Frignani”
Cordialità e accoglienza sono anche per chi non ha intenzione di acquistare ma solo curiosità per un posto che difficilmente rientra nei giri turistici.
L’azienda è a conduzione familiare e la lavorazione interamente artigianale.

Questa antica arte, tramandata da padre in figlio, totalmente manuale, mi ha conquistata quando in una delle cene di “raccolta amici” ho potuto ammirare e gustare un risotto mantovano (senza alcuna contaminazione, rigorosamente senza glutine per la presenza di un celiaco di prestigio: il mio capitano) sapientemente cotto in un paiolo su cui era stampigliato il nome della fonderia.
Figuriamoci se mi lascio sfuggire un particolare di tale importanza!!
Mi informo…io non sapevo nemmeno dell’esistenza di questa realtà mantovana a due passi da casa mia!
Chiedo al capitano: andiamo a vedere? Cosa può aver pensato?…..qui si spende!!
Ma no, prima voglio vedere e poi magari..
Andiamo… figuriamoci se non mi accontenta! Sono una privilegiata, lo so!
Cordialità, sorrisi e….venite, vi facciamo vedere…vengono anche scolaresche, devono sapere come si svolge questo lavoro….
Si capisce che lo fanno con passione, lo si nota dalle loro descrizioni, dall’orgoglio con cui ci mostrano i prodotti!!
Noi, cioè io, ci siamo interessati solo alla parte che riguarda la cucina: avrei portato a casa tutto!!
Per il momento mi sono fatta bastare una casseruola con relativo coperchio, ma mi conosco bene…so che non finirà lì!
Me ne sono innamorata subito, già sapevo cosa ci avrei cucinato tanto per inaugurarla….non mi manca la fantasia: vedo un ingrediente e ci costruisco intorno la ricetta (ovviamente gluten free) e lo stesso vale per le pentole!
Ogni una ha un suo impiego preciso, per questo la cucina che ho mi va un po’ stretta, anche se tanto piccola non è…
Metto “pignatte” anche al posto dei soprammobili, alcune sono così belle!!
Manca solo che per ospitarle riempia di mensole anche i bagni….lì no, non è il caso…non credo che i miei ospiti verrebbero volentieri a cena da noi!
Che non si pensi che stia facendo pubblicità a questa fonderia, manco lo sapevano che avrei scritto di loro e forse non lo verranno mai a sapere, ma se una cosa mi entusiasma e funziona vorrei che tutti ne fossero a conoscenza e allora condivido.
Adesso manca solo che metta all’opera la mia casseruola!
A presto…

8 thoughts on “Alla scoperta di una fonderia

  1. Cara Giò pensavo che in questi giorni ti saresti riposata ma mi sbagliavo.
    Con grande sorpresa ho visto che hai lavorato come prima e forse più di prima.
    Quello che mi piace di più è come descrivi questa realtà, di una piccola azienda (una della migliaia che abbiamo qui in Lombardia), quello che mi ha colpito di più è che ho letto fra righe tutto l’amore che hai messo nel descrivere questa realtà che mi ha commosso.
    Grazie baci Lory

    • Cara Lory, che bello risentirti!
      Hai letto bene: in quello che faccio ci metto sempre il cuore e tutto il mio impegno.
      Mi conosci bene anche se non ci siamo mai incontrate e la distanza impedisce di abbracciarci.
      Grazie a te

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