Polpette di ricotta al sugo senza glutine, ricetta vegetariana

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Anche questa ricetta l’ho presa dalla rivista “Alice cucina” di questo mese e altre sono in attesa del mio lavoro: troppo invitanti!!
Forse meriterei un abbonamento gratuito per la involontaria pubblicità che faccio a questo giornale….ma non credo che accetterei, mi conosco troppo bene.
Notare che potrei scaricare la rivista sul mio preziosissimo iPad, ma…amo sfogliare le pagine e vedere i giornali impilati che aspettano…
Tra rivista e programma televisivo (leggi Alice tv o anche Arturo tv, non importa se vecchie registrazioni!!) ….sarebbe meglio che mi allontanassi un po’ ….troppe tentazioni! Non faccio in tempo a realizzare una ricetta che già penso alla prossima: la mia deve essere una malattia…
Ma poi penso che in questo modo anche il mio capitano può assaggiare di tutto e non farsi mancare proprio niente e magari può far piacere anche a qualcun altro che non ha tempo di sglutinare e si trova la ricetta pronta e collaudata…
Insomma, le scuse non mi mancano e allora io vado!
Poche le variazioni alla ricetta originale: nel mio giardino l’erba cipollina scarseggia mentre timo e origano sono in abbondanza e quindi sostituisco e il risultato è perfetto!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

500 g di ricotta asciutta
2 uova
100 g di grana grattugiato
Foglioline di timo e origano fresche (erba cipollina nella ricetta originale)
700 g di passata di pomodoro
2 spicchi di aglio
2 cucchiai di pangrattato senza glutine
Olio extravergine di oliva
Sale

PROCEDIMENTO RICETTA:

Rosolare l’aglio in padella con un filo di olio (io l’aglio lo spremo, lo trovo, più….delicato), unire la passata di pomodoro, salare, coprire e cuocere a fiamma dolce per 20 minuti.

Preparare le polpettine: raccogliere in una ciotola la ricotta, il grana, le uova, le foglioline di timo e origano, lavate e asciugate, e amalgamare bene. Aggiungere un paio di cucchiai di pane grattugiato se l’impasto fosse troppo morbido. Io ho preferito metterli.

Formare tante palline e adagiarle delicatamente nella padella con la salsa.
Cuocere a fiamma dolce per una decina di minuti, girandole delicatamente a metà cottura.

Regolare di sale e trasferire le polpettine su un piatto da portata.

Potrebbe essere sia un piatto unico che un ottimo secondo vegetariano, sicuramente da provare!

Crema di tapioca e salsa di mirtilli, senza glutine

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Questo fresco dessert l’ho trovato sulla rivista “Alice cucina”.
L’ho un po’ ….rivisitato e adattato a quello che la mia dispensa offriva, ma non per questo è diventato meno invitante, tutt’altro!
Ho diminuito la dose di zucchero, sostituito il latte di cocco con il latte di mandorle e al posto dei frutti della passione ho messo una salsa di mirtilli.
Questo è solo il primo dei dessert che voglio provare: non richiedono cotture al forno, sono veloci e se poi sono anche buoni…..chi mi ferma?

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza latticini, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

6 cucchiai di farina di tapioca (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia)
3 cucchiai di zucchero
400 ml di latte di mandorle (vedere prontuario AIC Associaz. Italiana Celiachia oppure controllare che la confezione riporti la dicitura “senza glutine”)
Mirtilli freschi
Succo di 1/2 limone
1/2 cucchiaio di zucchero
Una spruzzata di vino bianco

PROCEDIMENTO RICETTA:

Raccogliere la tapioca in una ciotola e coprire con 150 ml di acqua a temperatura ambiente. Mescolare e lasciare riposare per una mezz’ora in modo che la farina si gonfi e assorba l’acqua.

Scolare l’acqua in eccesso e versare la tapioca in un pentolino.
Aggiungere lo zucchero, il latte di mandorle e mescolare.
Mettere sul fuoco e cuocere per 5-7 minuti o comunque fin che il composto sarà denso e gelatinoso.

Togliere dal fuoco, distribuire nei vasetti e trasferire in frigorifero.

Per la salsa di mirtilli: lavare i mirtilli, metterli in un pentolino con il succo di limone, lo zucchero, una spruzzata di vino bianco e cuocerli per qualche minuto.
Lasciare raffreddare.

Al momento di servire togliere i vasetti dal frigorifero e distribuire sulla superficie un paio di cucchiai di salsa di mirtilli.

Un dessert light, fresco e veramente delizioso!

Budino di cioccolato con biscotti secchi senza glutine

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Per questa ricetta c’è solo una parola da spendere: provare!
Sì, provare, anche e soprattutto se ci sono dei bambini da accontentare, una festa tra amichetti, un fine scuola o, perché no, un compleanno tra piccoli.
È un dolce semplice, fresco e veloce, a parte l’attesa in frigorifero.
Ho ancora il sapore in bocca: lo abbiamo (io e il capitano) appena tagliato e assaggiato come dessert a pranzo (ne avevo bisogno per aiutare il mio morale: non sempre le cose vanno come si vorrebbe..)
Mi sono catapultata subito a pubblicare la ricetta perché ….merita! Tutto il resto può aspettare..
Mi ricorda la zuppa inglese che ci faceva la mamma, solo che lei spruzzava i biscotti con il marsala, riempiva una zuppiera, metteva molto più budino e non sformava il dolce: diventava un dolce al cucchiaio.
Questo della ricetta è più….chic!
Vorrei chiedere ai miei fratellini se risveglia gli stessi ricordi…dovrei far assaggiare e non so se farò in tempo….ho qualche prenotazione in lista di attesa…
Magari rifaccio…
Ho decorato il dolce, anche se non ne ha bisogno, con le mie scorze di arance candite ricoperte di cioccolato:
https://stellasenzaglutine.com/2013/04/10/scorze-di-arancia-candite-home-made-senza-glutine-le-ultime-della-stagione/
La ricetta l’ho presa e “sglutinata” dal giornale Alice Cucina del mese di giugno che ancora non avevo sfogliato. L’ho aperto e…combinazione: un dolce interessante!!

DIFFICOLTÀ: facile

INTOLLERANZE:
senza glutine, senza uova, senza frutta secca, senza crostacei

INGREDIENTI RICETTA:

300 g di biscotti secchi senza glutine (ho usato i Petit Schär in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
500 ml di latte
150 g di cioccolato fondente (ho usato Lindt al 72%, in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
2 cucchiai di cacao amaro (ho usato Lindt, in prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)
20 g di zucchero di canna
30 g di amido di mais (vedi prontuario AIC Assoc. Italiana Celiachia)

PROCEDIMENTO RICETTA:

Spezzare il cioccolato e far fondere a bagnomaria (oppure nel microonde).

Versare il latte in un pentolino, unire il cacao e l’amido setacciati insieme e mescolare con una frusta fino a sciogliere i grumi. Aggiungere lo zucchero e mettere sul fuoco.

Quando il latte sarà quasi a ebollizione unire il cioccolato fuso e mescolare fino ad ottenere una crema densa e omogenea.
Togliere dal fuoco e lasciare raffreddare a temperatura ambiente.

Rivestire con un foglio di pellicola uno stampo da plumcake, versare qualche cucchiaiata di crema di cioccolato sul fondo e disporre la prima fila di biscotti secchi, cercando di non lasciare spazi vuoti tra un biscotto e l’altro.

Coprire con altra crema di cioccolato senza abbondare, proseguire con gli ingredienti e terminare con i biscotti (non con il cioccolato come dice la ricetta: ho pensato che avrei fatto meglio a toglierlo dalla pellicola).

Coprire con un foglio di pellicola,sigillare, pressare leggermente e mettere in frigorifero per almeno 4 ore, meglio se un giorno come ho fatto io.

Al momento di servire togliere la pellicola di chiusura, appoggiare il piatto da portata sullo stampo, capovolgerlo sformare e togliere la residua pellicola.

Ho decorato con le mie scorze di arancia candita ricoperte di cioccolato.

Provare!